BASKET A1: SCAFATI GIOCA ANCORA D’ANTICIPO, SABATO SFIDA ALLA BC ROMA

La sesta giornata del campionato di serie A sarà aperta, sabato 31 ottobre alle ore 20, dall’anticipo Bc Roma-Longobardi Scafati. Una sfida inedita tra compagini appaiate in classifica a quota 2 punti. Per i coach, Piero Bucchi e Alessandro Magro, sarà il nono confronto in carriera. I precedenti otto sono in perfetta parità: 4 vittorie a testa. I romani sono reduci da tre ko consecutivi, sconfitte maturate sempre nelle battute conclusive delle gare e con pochi punti di scarto: dal derby con la Maxima deciso all’ultimo tiro (96-95) ai ko di misura in casa con Venezia e in trasferta a Varese. Destino opposto, invece, per la Longobardi che ha rotto il digiuno con la vittoria casalinga in rimonta contro Trento, segnale di un team che oltre al carattere ha iniziato ad acquisire una identità di squadra.

Tra le chiavi tattiche della sfida, per Scafati c’è sicuramente la necessità di contenere l’attacco avversario. La Bc Roma è prima in Lba per punti realizzati (99,6 di media) e seconda per assist (21 a partita). Un dato che deriva dalle importanti potenzialità di un roster che vanta giocatori come l’ex centro della Nba, Kelly Olynyk, autore di 38 punti nell’ultima gara dei capitolini; un talento del calibro di Nico Mannion; realizzatori come Erik Stevenson e Gerald Ayayi; atleti di punta come Paul Watson, Corey Davis e Arturs Strautins; senza dimenticare i muscoli e i centimetri del nazionale Giovanni Emejuru.

I gialloblu hanno preparato la partita nel corso di una settimana di proficuo lavoro sul campo. E con la consapevolezza di aver finalmente voltato pagina dopo le iniziali difficoltà.

“Siamo una squadra che, ad eccezione di due elementi, è stata allestita con tanti nuovi giocatori – riflette Brandon Johnson – inoltre abbiamo avuto infortuni che hanno rallentato la costruzione di un sistema di gioco e di una intesa di squadra. Ora siamo consapevoli di aver fatto quello step in avanti che ci veniva chiesto, ma sappiamo anche che c’è tanto lavoro da fare ancora per raggiungere l’obiettivo. La partita di Roma è una ulteriore verifica nel nostro processo di crescita. Affrontiamo una squadra forte, nata con ambizioni importanti, che ha un roster profondo e di qualità. Non temiamo il confronto e andremo in campo per mostrare il meglio del nostro potenziale”.

Autore dell'articolo: Redazione