Questa mattina intorno alle 9.30 Vito Di Bari ha varcato i cancelli del Mary Rosy, quartier generale della Salernitana, per prendere contatto con l’ambiente ed incontrare anche alcuni componenti dello staff che in questi giorni di vacatio hanno gestito gli allenamenti del gruppo granata. 43 anni, nativo di Trani, Di Bari è stato calciatore del Cosenza e del Taranto, tra le altre squadre, mentre da allenatore ha avuto esperienze a Bari e ad Andria prima di accettare la sfida di allenare in D il Casarano con cui vinse il campionato grazie ad un eccellente girone di ritorno. Nello scorso campionato, al debutto in C, ha centrato i playoff arrivando fino ai quarti di finale, fermandosi contro il Brescia. In questa stagione è stato esonerato dopo la sconfitta di Cava de’ Tirreni, per 5-2, seguita al pari interno ad occhiali contro la Salernitana di Cosmi. Nemmeno due settimane dopo l’esonero, dunque, Di Bari torna in panchina. Ieri ha chiuso il suo rapporto col Casarano ed oggi comincia la sua nuova avventura con la Salernitana con cui ha raggiunto l’intesa per un contratto fino a giugno 2027 con opzione di rinnovo in caso di promozione. A Salerno dovrebbe essere seguito da tre collaboratori che andranno ad integrare lo staff già presente e sotto contratto con il club granata. Domani Di Bari dovrebbe essere presentato alla stampa proprio alla vigilia della gara col Savoia che segnerà il suo debutto in panchina all’Arechi. Dopo giorni di attesa, ora la Salernitana accelera e Di Bari dovrà subito trovare il bandolo della matassa ripartendo dal 4-4-2 o 4-2-3-1. In carriera ha adoperato diversi moduli ed ora avrà due giorni per valutare la soluzione migliore in questa fase per la Salernitana. Per la gara di domenica potrebbero rientrare tra i convocati Achik ed Heinz.

