BASKET A2, SCAFATI TRAVOLGE RIETI

Una prestazione super di Lawrence, fatta di sostanza e leadership, ha suggellato l’esordio 2018 della Givova Scafati tra le mura amiche del PalaMangano. Ne ha pagato le conseguenze la NPC Rieti, dominata 96-71 al termine di una sfida che, tranne i primi minuti di gioco, non è praticamente mai stata in discussione. La prova cinica e solida, sia in attacco che in difesa, degli uomini in casacca gialloblù è stata tale da non lasciare alcun dubbio su quale tra le due formazioni in campo abbia ampiamente meritato il successo. Le triple di Tommasini e Casini (2-6 al 2’) non mettono paura alla Givova, che trova un pimpante Sherrod e un redditizio Lawrence, autore di ben 12 dei primi 16 punti dei suoi (16-12 al 7’) e addirittura 15 nel solo primo periodo. Heast, tra le fila laziali, è il più pericoloso (18-14 al 8’), ma i padroni di casa giocano bene, non si lasciano sorprendere e tengono la testa della sfida al termine della prima frazione (27-20). Mentre Pipitone e Ranuzzi allungano subito il divario (31-20 al 12’), Gigli e Casini provano ad assottigliarlo (31-23 al 13’). Ci pensano allora Crow e Ranuzzi (quest’ultimo particolarmente ispirato) a scavare il solco (38-23 al 16’). Coach Rossi fa sedere in panchina i due americani, cambiando il volto del match: Carenza sale in cattedra, realizza otto punti di fila e, con l’ausilio di Casini e Gigli, riapre la contesa (38-36 al 18’). Con le triple in sequenza di Ammannato e Lawrence, la Givova riprende fiato (44-36 al 19’), prima che la sirena chiuda la prima parte di gara sul 47-38. Un indemoniato Lawrence, col supporto di Santiangeli, permette alla Givova di riprendere le ostilità, trovando il massimo vantaggio (+18) sul 58-40 al 23’. Hearst si fa fischiare il quarto fallo e viene richiamato in panchina dal proprio allenatore, mentre il connazionale Olasewere ce la mette tutta per riaprire la sfida, contando sul sostegno di Gigli e Tommasini (63-57 al 27’). I locali non mollano la presa e riescono comunque a scardinare la difesa a zona ospite, chiudendo avanti 71-59 il terzo quarto. I pochi canestri della prima parte dell’ultima frazione agevolano il compito a capitan Crow e soci, che prima ritrovano il massimo vantaggio (77-59 al 34’) e poi si spingono oltre, senza grosse difficoltà, chiudendo la sfida in discesa 96-71. Dichiarazioni di coach Giovanni Perdichizzi: «Devo fare i complimenti alla squadra perché ha disputato una gara intensa per 40’, tranne un breve passaggio a vuoto, difendendo forte e mostrando buona fluidità offensiva. Abbiamo giocato una partita solida, contro una squadra che aveva vinto le ultime quattro partite fuori casa e che era comunque in striscia positiva ed in fiducia. Abbiamo limitato Hearst ed Olasewere, forse concedendo qualcosa in più a Casini, ed abbiamo creato i presupposti ed il vantaggio che poi nella seconda parte di gara siamo riusciti a gestire bene, con tranquillità. Ognuno ha dato il proprio contributo e le cose negative sono state davvero poche, tant’è che abbiamo realizzato 96 punti e subito solo 71. Abbiamo giocato con continuità per almeno 38’ e questa è la cosa importante su cui stiamo lavorando e dobbiamo crescere in vista dei play-off, trovando razionalità sia in attacco che in difesa».

GIVOVA SCAFATI – NPC RIETI 96-71 (27-20; 47-38; 71-59)

Givova Scafati: Lawrence 28 (9/12, 1/3), Sherrod 16 (6/8 da 2), Crow 16 (2/5, 4/6), Santiangeli 11 (1/1, 3/5), Spizzichini 3 (1/4 da 2), Ranuzzi 13 (4/5, 0/2), Ammannato 7 (1/2, 1/2), Romeo, Pipitone 2 (1/2 da 2), Trapani. All. Perdichizzi.

Npc Rieti: Tommasini 10 (1/3, 2/4), Hearst 8 (3/5, 0/3), Casini 18 (2/3, 3/3), Olasewere 13 (4/8, 0/2), Gigli 12 (6/8 da 2), Carenza 8 (1/3, 2/3), Hassan (0/1 da 2), Savoldelli (0/3 da 3), Conti 2 (0/1, 0/1), Marini e Melchiorri ne. All. Rossi.
Arbitri: Pazzaglia (Pu), Tallon (Bo), Catani (Pe).
Note: Tiri da 3 Rieti 7/19, Scafati 9/18. Tiri liberi Rieti 16/19, Scafati 19/24. 5 falli: nessuno.

Autore dell'articolo: Redazione