BASKET B, VITTORIA A DOMICILIO PER LA VIRTUS ARECHI. ESPUGNATO IL PARQUET DELLA META FORMIA

Prezioso successo esterno per la Virtus Arechi Salerno nel sesto turno del campionato di Serie B Old Wild West: i ragazzi cari al patron Renzullo superano, col punteggio finale di 84-87, la Meta Formia sul parquet del PalaBorrelli di Scauri mantenendo la vetta del girone in coabitazione con Palestrina (a quota 10 punti), al netto di un tour de force chiuso come meglio non si poteva, ovveo, con una vittoria.

La partita
A poche ore dall’inizio della sfida, le notizie che arrivano dall’infermeria non sono certo lusinghiere: Carlo Cantone è costretto a fare i conti con un improvviso stato febbrile che limita la sua presenza in campo con il backup Antonio Gallo che di conseguenza fa le veci della pointguard ex Omegna in quintetto base. Il primo quarto di gioco è un vero incubo per i salernitani, cortesia di una fase difensiva praticamente inesistente. Sono 30 i punti incassati da una Virtus pigra e non affatto in grado di limitare i canestri di Longobardi (19) e Gentili (21). L’attacco, d’altra parte, prova a fare il suo lavoro, a tenere in piedi la Virtus per tutti i quaranta minuti sarà un ancora commovente Potì (26 punti ed MVP della sfida), letale quando si tratta di trovare il feeling col canestro. Al decimo è 30-26 in favore di Formia.

Meglio la Virtus nel secondo quarto: il parziale di 17-21 in favore dei viaggianti è figlio di un atteggiamento diverso proprio in difesa: i tre falli di capitan Diomede costringono coach Benedetto a rotazioni se possibile ancor più limitate, ma a dar manforte ai blaugrana, oltre all’immenso Potì, ci pensano Tortù (15) e Leggio (10).

Formia, dal canto suo, fa più fatica a correre il campo in transizione primaria, viatico di un terzo quarto in cui gli ospiti – agguerriti come non mai – danno la prima vera spallata al match: 28 punti realizzati a fronte degli appena 14 incassati sono la più classica risposta da grande squadra, brava ad esaltarsi proprio una volta ritrovatasi spalle al muro. Ma la partita non è certo finita: come accaduto in quel di Sant’Antimo, la Virtus subisce il prepotente rientro in carreggiata dei padroni di casa. Dal 61-73 di fine terzo quarto si passa al 77-80 del minuto trentasei. A colpire per Formia è un ritrovato Porfido (18 punti con 4/7 da tre), Salerno potrebbe subire il colpo ma ciò non accade. Proprio Cantone con un 1/2 dalla lunetta mette l’agognato doppio possesso di vantaggio (81-85) in favore dei suoi che di fatto consegna la vittoria ai virtussini. Sul fronte opposto, infatti, Formia è costretta alla palla persa di Coronini con le ultime speranze di remuntada che si fermano nella festa di Salerno e della Brigata Virtus Arechi, accorsa anche in questa occasione a sostegno della truppa blaugrana ed intenta a far festa per il quinto successo in sei gare disputate, il tutto in un periodo assai complesso nel corso del quale le difficoltà non hanno certamente abbandonato un gruppo volenteroso e predisposto sempre e comunque al sacrificio.

Per la Virtus, finalmente, nuova settimana di lavoro regolare e prossimo appuntamento sabato 2 novembre alle ore 19 in quel di Pozzuoli: terzo ed ultimo derby del girone d’andata nonché appuntamento d’alta classifica con un avversario che proverà in tutti i modi a riscattare il ko sul campo di Palestrina.

META FORMIA – VIRTUS ARECHI SALERNO 84-87 (30-24 ; 17-21 ; 14-28 ; 23-14)

META FORMIA: Coronini 2, Botteghi 15, Porfido 18, Gentili 21, Longobardi 19, Mannarelli 5, Cimminella 2, De Meo ne, Papa 2, Tibs 0, Massaro 0. Coach: Di Rocco.

VIRTUS ARECHI SALERNO: Diomede 17, Leggio 10, Babacar 0, Gallo 9, Tortù 15, Cantone 5, Potì 26, Czumbel 5, Guariglia ne, Caiazza ne. Coach: Benedetto.

Arbitri della gara: Vito Castellano di Legnano e Francesco Cattani di Genova.

Autore dell'articolo: Redazione