Sarebbero motivi di salute alla base della decisione del commissario prefettizio Armando, 68 anni, di lasciare, dopo appena due giorni, la guida del Comune di Capaccio Paestum. La rinuncia, comunicata al Prefetto di Salerno Francesco Esposito, ha reso necessario un nuovo intervento da parte della Prefettura per garantire la continuità amministrativa dell’ente. Con decreto firmato il 1° settembre, il Prefetto Esposito ha nominato Francesco Cirillo, Prefetto in quiescenza, come nuovo commissario prefettizio per la gestione provvisoria del Comune. Cirillo sarà affiancato dal dott. Antonio Incollingo, Viceprefetto in quiescenza, nominato sub commissario. La nomina rientra nella procedura già avviata a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali e della conseguente sospensione del Consiglio comunale, ai sensi dell’art. 141 del T.U.E.L.
Il dott. Cirillo, laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli, vanta una lunga carriera nella Polizia di Stato: entrato nel 1975 nei ruoli dei Commissari di Pubblica Sicurezza, ha diretto la Squadra Mobile di Napoli e partecipato alle indagini contro la “nuova camorra organizzata”. Nel 1985 ha coordinato le operazioni che portarono all’arresto in Brasile del boss Antonio Bardellino. Successivamente Questore di Salerno, è stato nominato Prefetto nel 2008 e ha ricoperto incarichi di vertice al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, fino a diventare Vice Capo della Polizia e Direttore Centrale della Polizia Criminale.
La sostituzione di Gradone arriva in un momento delicato per Capaccio Paestum, già scosso dalla sfiducia al sindaco Gaetano Paolino e dal recente rinvio a giudizio di Franco Alfieri, il primo Cittadino che ha avviato il terremoto che ancora fa tremare le fondamenta del palazzo di Capaccio. La Procura ha chiesto ieri il rinvio a giudizio per Alfieri e altre sei persone In un appalto che riguarda sempre il Comune relativo alla realizzazione di un sottopasso . In più, resta attiva una commissione d’accesso che sta analizzando tutti gli iter amministrativi che hanno interessato il comune sotto la guida di Alfieri.

