Tre giorni, oltre cento aziende, circa 3.000 metri quadrati di superficie, due padiglioni e buyer provenienti da 16 Paesi. La XV edizione si chiude lasciando contatti, relazioni e nuove prospettive per le imprese. Ma soprattutto lascia l’immagine di una città che, per tre giorni, è diventata punto d’incontro tra territori e mercati internazionali.
Raccontare la XV edizione di Cibo & Dintorni soltanto attraverso i numeri significherebbe raccontarne solo una parte.
Dall’11 al 13 settembre Piazza della Libertà non è stata semplicemente lo spazio che ha ospitato una fiera agroalimentare. È diventata un luogo di incontri, lingue, profumi, sapori, trattative, idee e culture diverse.
Salerno, per tre giorni, ha incontrato il mondo.
Nella Sala Mediterraneo, cuore dell’International Buyers Workshop, produttori e operatori internazionali si sono seduti allo stesso tavolo.
Da una parte le imprese e le storie dei territori. Dall’altra mercati differenti, nuove esigenze e nuove possibilità. In mezzo, interpreti, relazioni e quel primo confronto dal quale può nascere un rapporto commerciale.
È probabilmente qui che si misura uno dei risultati più importanti di questa edizione: non semplicemente nel numero dei circa 1000 appuntamenti profilati b2b realizzati, ma nei contatti qualificati e nelle prospettive commerciali nate durante gli incontri.
Cibo & Dintorni non ha voluto soltanto mostrare prodotti. Ha provato a costruire occasioni reali di mercato.
Portare il mondo a Salerno e, contemporaneamente, accompagnare le imprese italiane verso il mondo.
Intorno al business, però, si è mosso molto altro.
Il cibo è diventato racconto del territorio, memoria e identità. È diventato spettacolo negli show cooking, conoscenza nelle masterclass, confronto quando si è parlato di impresa, agricoltura, infrastrutture e sviluppo.
È diventato anche consapevolezza quando l’attenzione si è spostata sulla salute, sull’alimentazione e sul rapporto tra cibo e benessere.
La pizza, una delle espressioni più riconoscibili della Campania, ha incontrato il pubblico in uno spazio dedicato. Il vino ha raccontato territori e denominazioni attraverso percorsi di degustazione e approfondimento.
La cucina ha attraversato confini geografici e culturali, fino alle contaminazioni capaci di mettere in dialogo tradizioni lontane.
E forse proprio la contaminazione è una delle immagini che meglio raccontano ciò che è accaduto in questi tre giorni.
Persone arrivate da luoghi diversi si sono incontrate a Salerno. Lingue differenti si sono incrociate ai tavoli. Produttori, buyer, chef, istituzioni, professionisti, associazioni e pubblico hanno guardato lo stesso prodotto da prospettive diverse.
Cibo & Dintorni è stato questo: economia, certamente, ma anche cultura, identità, salute, conoscenza e relazione.
Una manifestazione costruita attorno a una visione precisa: fare di Salerno una piattaforma capace di mettere in relazione il sistema agroalimentare italiano con i mercati internazionali.
La XV edizione ha dimostrato che questa possibilità esiste.
Ora i padiglioni sono chiusi.
I tavoli degli incontri sono vuoti, gli stand sono stati smontati e Piazza della Libertà è tornata alla sua quotidianità.
Ma alcune cose restano.
Restano i contatti scambiati, le trattative iniziate, le aziende che continueranno a dialogare con i buyer incontrati a Salerno.
Restano idee, immagini, sapori e relazioni.
Restano soprattutto le persone, perché dietro ogni stand, ogni appuntamento, ogni degustazione e ogni incontro c’è stato qualcuno che ha contribuito a costruire questi tre giorni.
Alle aziende che hanno creduto nel progetto, ai buyer arrivati da tanti Paesi, alle istituzioni, ai partner, agli sponsor, agli chef, ai professionisti, alle associazioni, agli interpreti, allo staff, a chi ha lavorato dietro le quinte e al pubblico che ha attraversato Piazza della Libertà va il ringraziamento di Cibo & Dintorni.
La XV edizione finisce qui.
O forse no.
Perché una fiera può chiudere i suoi padiglioni. Un progetto, quando ha ancora qualcosa da raccontare, continua.
E Cibo & Dintorni ha ancora molto da raccontare.
Grazie.
Tutte le info sull’ edizione 2026 si possono trovare sul sito ciboedintorni.
Foto al link
https://drive.google.com/drive/folders/1isd-YFPHUm_CP0sH8MiN4ZZRHTaiwUqP?usp=sharing

