CRISI DEL COMMERCIO, PROSEGUE TREND NEGATIVO –

Anche per il 2019 prosegue il trend negativo per il commercio nazionale. A subire uno stop alla crescita sono soprattutto i negozi tradizionali gli esercizi di vicinato, è questo lo sconcertante risultato che emerge dall’ufficio economico della Confesercenti nazionale. Un dato preoccupante afferma il presidente della Confesercenti provinciale di Salerno Raffaele Esposito, al quale purtroppo la nostra provincia non si sottrae.
Da tempo stiamo chiedendo a livello locale e verticistico una serie di misure di tutela per il comparto commerciale regionale e nazionale, dal canto nostro, prosegue il Presidente, stiamo mettendo in campo diverse soluzioni come la formazione professionale mirata alla vetrina digitale degli esercizi storici e tradizionali ovvero il social media marketing. Una esigenza

quella di coniugare tradizione ed innovazione sempre più importante per contrastare almeno in parte il fenomeno dell’e-commerce riportando i consumatori nei centri cittadini e nelle nostre comunità puntando ad un’offerta commerciale di qualità.
Siamo stati i primi a proporre la creazione dei centri commerciali naturali ed oggi stiamo ragionando con le università dei centri commerciali naturali digitali. Provocatoriamente, prosegue il Presidente, stiamo chiedendo alle istituzioni di riconoscere le imprese con 30 anni di attività come patrimonio UNESCO, chiediamoci come sarebbero le nostre città i nostri quartieri senza la vita assicurata da questi piccoli commercianti. Rivalutare la valenza sociale del commercio di vicinato è un dovere civico di ogni comunità. Dobbiamo trovare la giusta formula frutto del dialogo e della concertazione per scongiurare l’aumento dell’Iva ed assicurare dei sistemi di premialità per i commercianti storici ed impegnati a diffondere la qualità attraverso il made in Italy.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro