CURE PRIMARIE ANCHE AI SENZA FISSA DIMORA, DOPPIA UNANIMITA’ PER LA LEGGE REGIONALE

Cure primarie garantite anche alle persone senza dimora. È questo l’obiettivo della proposta di legge regionale approvata all’unanimità dalle Commissioni Sanità e Bilancio del Consiglio regionale della Campania. Ora la parola passa al Consiglio regionale per l’esame e il voto definitivo.

La proposta punta a garantire l’assistenza del medico di medicina generale anche a chi non ha una residenza anagrafica e oggi, di fatto, può avere difficoltà ad accedere alle cure di base, ricorrendo spesso al pronto soccorso anche per esigenze non urgenti.

Il provvedimento,  come ha dichiarato ai nostri microfoni il consigliere del Pd Franco Picarone,  estende a tutta la Campania quanto previsto in via sperimentale dalla legge nazionale 176 del 2024, che riguarda le 14 città metropolitane e il biennio 2025-2026.

Secondo i dati citati nella proposta, a Napoli sono oltre mille le persone senza dimora, mentre la stima regionale arriva complessivamente tra 1.500 e 2.000 persone.

L’obiettivo è favorire la prevenzione e il monitoraggio delle patologie croniche, riducendo anche il ricorso improprio ai pronto soccorso. Saranno i servizi sociali a segnalare l’iscrizione nelle liste degli assistiti delle (ASL) e la scelta del Medico di Medicina Generale

La proposta prevede una copertura finanziaria di 300mila euro all’anno per il triennio 2026-2028, già autorizzata dalla Direzione Bilancio.

 

Autore dell'articolo: Barbara Albero