DIA, STOP AND GO –

Boulaye Dia ha raggiunto la sua nazionale che sarà impegnata nelle gare con Ruanda ed Algeria, in programma il 9 ed il 12 settembre. Sul volo che lo riportava verso la sua terra d’origine il numero dieci granata avrà avuto modo di riflettere e di guardare da un’altra prospettiva tutta la situazione che ha vissuto e che, forse, ha anche un po’ subito nelle ultime ore di mercato. Il Wolverhampton era da tempo sulle sue tracce ma non si era mai palesato con la Salernitana se non nelle ultime battute di mercato. L’entourage del calciatore aveva portato avanti la trattativa, pensando agli interessi di Dia, che avrebbe percepito un ingaggio maggiore, e propri, perché le famose commissioni fanno sempre gola. Le fibrillazioni sono state fortissime. Venerdì scorso, alle nove del mattino, Dia lasciava il centro sportivo Mary Rosy dopo un confronto con Sousa e De Sanctis ed il giorno dopo faceva altrettanto, ma in un orario meno insolito visto che prima di lui era già andato via Bronn e l’allenamento della squadra si era concluso. La decisione di non convocarlo per la gara di Lecce è stata una logica conseguenza di quanto era accaduto nelle ore precedenti, come è scontata e fisiologica la multa che la società del presidente Iervolino chiederà di irrogare previa comunicazione agli organi competenti. Ora, però, bisogna pensare al futuro. Dia è il terzo cannoniere della scorsa edizione del campionato di serie A ed è l’attaccante che sposta gli equilibri all’interno del gioco della Salernitana. Recuperarlo pienamente alla causa è la missione del club granata che sa bene quanta differenza faccia giocare con o senza Dia, autore del gol del pari contro l’Udinese a conferma della sua incredibile efficacia in area di rigore. Ci vorrà tempo, un abile lavoro diplomatico e sicuramente sarà importante l’intervento del presidente Iervolino che parlerà col calciatore in prima persona. L’entourage del calciatore spinge per un adeguamento del contratto, magari con l’introduzione di una nuova clausola perché è chiaro che la storia tra Dia e la Salernitana abbia un finale già scritto. Solo dopo, però, che il senegalese avrà segnato altri gol pesanti per la salvezza.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto