DONNARUMMA: GOL PESANTI DALLA PANCHINA

A Latina come a Bari e come con il Novara in casa. Alfredo Donnarumma ha concesso il tris, anzi è andato oltre servendo un poker pesantissimo come il punto strappato dalla Salernitana al Francioni grazie alla sua doppietta.
Il centravanti di Torre Annunziata sta attraversando un momento di forma strepitoso ed i numeri lo confermano. La sua media realizzativa è spaventosa: in poco più di 90′ giocati nei tre spezzoni di gara a sua disposizione, l’ex Teramo ha segnato ben 4 reti. A Latina ha giocato un tempo intero, il secondo, ed ha messo a segno una doppietta confermando la sua attitudine a fare centro ogni ventidue minuti o giù di lì. A Latina Donnarumma ha fatto coppia in corso d’opera con Coda, confermando ancora una volta che il tandem può funzionare e dare ottimi riscontri. Donnarumma ci ha messo una bella pezza, rimontando una partita che sembrava avere un esito già segnato. La squadra di Torrente, però, non è piaciuta. Fatta salva la determinazione con cui nel quarto d’ora finale ha cercato il pareggio, infatti, la Salernitana ha commesso ancora una volta troppi errori difensivi subendo due gol e rischiando un passivo anche maggiore se non fosse stato per le prodezze di Strakosha.
Il reparto arretrato era in emergenza, ma, al di là delle defezioni accusate, restano i limiti strutturali e le lacune individuali per cui la necessità primaria a gennaio sarà proprio ristrutturare la retroguardia. Per giunta, sabato scorso, neanche il centrocampo ha brillato. Moro è stato impreciso nell’impostazione ed anche Odjer e Bovo hanno recuperato meno palloni, pagando anche lo sforzo fisico di doversi costantemente allargare per rintuzzare le sortite degli esterni offensivi del Latina, sopperendo alla scarsa vena di Gabionetta e Milinkovic. Il brasiliano non si è mai acceso, segnalandosi per un paio di gesti di nervosismo che gli sarebbero potuti costare anche un cartellino rosso, mentre il franco- serbo è apparso appannato come già contro il Novara. La svolta c’è stata nella ripresa, favorita dal passaggio al 4-2-4, ma, soprattutto, propiziata dall’ostinazione con cui Donnarumma si è fiondato su un pallone prolungato di testa da Coda, inducendo all’errore la difesa di casa e riaprendo i giochi. Poi, è arrivato il pareggio a tempo quasi scaduto per un punto che fa morale e classifica ma che non cancella problemi e limiti attuali della Salernitana.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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