DUE PROPOSTE DELLA FP CGIL CONTRO I LADRI DI RIFIUTI

Conferire il materiale non differenziato ogni quindici giorni e applicare in modo pieno la tariffa puntuale: sono le proposte con le quali la funzione pubblica della cgil del segretario provinciale di Antonio Capezzuto contribuiscono al dibattito su come fermare il fenomeno dei predoni dei rifiuti. I ladri che nella notte del giovedì, rovistano nei carrellati e squarciano le buste lasciando le strade in condizioni di degrado. È una scena che i cittadini conoscono bene: il venerdì mattina la città si risveglia tra sacchetti aperti, rifiuti dispersi e materiale abbandonato da chi, nel cuore della notte, cerca oggetti da rivendere nei mercati paralleli. La Funzione Pubblica Cgil riconoscendo da un lato l’impegno degli operatori di Salerno Pulita e della Polizia Municipale, impegnati in controlli sempre più serrati, chiede una svolta strutturale nel piano di raccolta. Il sindacato sottolinea come il nuovo impulso dato dall’Amministrazione comunale guidata da De Luca abbia riportato decoro urbano e legalità al centro dell’agenda cittadina, ma evidenzia che i controlli, pur indispensabili, non bastano a eliminare un fenomeno radicato e alimentato da una filiera abusiva organizzata che specula sul recupero incontrollato dei materiali.
Il sindacato ritiene necessario far evolvere l’organizzazione dei servizi, affiancando alle attività di controllo un cambiamento del modello di raccolta. Il potenziamento delle isole ecologiche mobili nei quartieri viene giudicato un passo positivo, utile a facilitare il conferimento di elettrodomestici e frazioni particolari, ma non sufficiente a risolvere il problema alla radice.
La proposta di ridurre la frequenza del conferimento dell’indifferenziato a una cadenza quindicinale si ispira alle buone pratiche già consolidate in altre città italiane e punta a diminuire la quantità di materiale appetibile per i predoni. Parallelamente, la Cgil chiede di superare la fase di sperimentazione e applicare in modo effettivo la tariffa puntuale, che premia i comportamenti virtuosi e responsabilizza i cittadini sulla produzione dei rifiuti.
Il sindacato annuncia che presenterà formalmente queste proposte al Comune di Salerno e a Salerno Pulita

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro