FAGGIANO: “ABBIAMO FATTO UNA FIGURACCIA, MI VERGOGNO”

“Sono onesto, devo entrare nel mio cervello perché ho mille pensieri. Tutti i giorni si faranno due allenamenti per capire cosa bisogna fare. Se oggi avessimo vinto e non avessimo fatto questa figuraccia si sarebbe parlato di altro. Sono delusissimo, oggi sembravano 22 contro 0. Il Picerno ha messo tanto in più, con giovani che hanno dimostrato di meritare altri palcoscenici. Oggi abbiamo meritato, io in primis, di non chiamarci Salernitana. Non mi è piaciuto niente”. Queste le parole del direttore sportivo granata Daniele Faggiano al termine di AZ Picerno-Salernitana.

“Se ogni volta ci piangiamo il morto, non ci aiutiamo. Se ogni volta la concentrazione si sposta su Cosmi, la tensione aumenta, non è d’aiuto per noi e per la squadra. Vivo la città: mi prendo le pernacchie ed ascolto. Rappresento una città calorosa, che ha voglia di calcio e di esprimere la sua passione. Sono deluso ed arrabbiato con me stesso. Ci vuole amor proprio, molte volte c’è anche la panchina che non demerita, ma stasera non ho visto niente: solo piattume. Non è normale vincere con Potenza e Bari e poi fare queste brutte figure”.

“Bisogna fare tante valutazioni, oggi sarei andato anche io sotto la curva perché meritiamo tutti i fischi. Dovrebbero essere mandati via tutti dopo questa prestazione. Il presidente ci potrebbe mandare via tutti. Cacciate noi, ma non Iervolino perché mette i soldi: a me dispiace anche per lui”.

Il direttore ha quindi concluso: “Voglio essere positivo, può darsi che questa settimana ha riempito la testa a tutti quanti. Così non va bene, ma non è una squadra di cattivi ragazzi, quindi non penso ci sia un ammutinamento. In campo ci vogliono gli attributi, non possiamo farci deridere. Io ci credo nella squadra”.

Autore dell'articolo: Redazione