SALERNITANA: COSMI TACE, PAGANO CARICA

Dopo una settimana caratterizzata da tensioni e parole, da prese di posizione opposte all’interno della tifoseria e da voci sul futuro del club, oggi si gioca. Il campo è sempre la migliore cura per tutti i mali, a patto che arrivino prestazioni e risultati di un certo segno. Ed alla vigilia della gara di Picerno, divenuta cruciale per tanti motivi, Serse Cosmi ha scelto di restare in silenzio. In fondo era prevedibile che, dopo l’agitato post partita con la Scafatese, il tecnico si concentrasse solo sul campo mettendo da parte tutto il resto. Ieri, l’allenatore del Catania, Emilio Longo, ha spiegato che la sua linea è quella di non frequentare i social e di isolarsi da tutto ciò che l’ambiente respira nel bene e nel male ed è quello che un po’ tutti i professionisti del mondo del calcio dovrebbero imporsi di fare per non essere travolti e, soprattutto, stravolti nei momenti difficili che pure capitano durante una stagione. Cosmi ha taciuto alla vigilia e vedremo se stasera, dopo la partita, vorrà spiegare ad una città che sicuramente vive il calcio in maniera molto passionale come Salerno ciò che ha visto sul campo. Tace da tempo il ds Faggiano e questo è un fatto un po’ insolito perché in tutti i club, specie nei momenti difficili, tocca proprio a chi è a capo del progetto tecnico metterci la faccia. Il silenzio di Faggiano sa quasi di smarcamento rispetto alla posizione ed agli atteggiamenti di Cosmi e fa pensare tanto. La società avrebbe dovuto affidare proprio al ds il compito di spiegare il momento difficile ed anche la scelta di confermare Cosmi, ma soprattutto il ds avrebbe dovuto spiegare ai tifosi il perché la squadra da lui allestita sia riuscita finora ad esprimersi solo a tratti. Le ultime sue dichiarazioni sono state rilasciate ad una radio fiorentina, ma con la piazza di Salerno è calato un muro di silenzio che fa pensare. L’ad Pagano, invece, ha scritto una nota la scorsa settimana ed ieri sui social ha lanciato una sorta di appello. “Uniti, si vince!”, ha scritto il dirigente granata che ha voluto chiudere una fase di polemiche e di contrapposizioni anche molto forti con un appello alla coesione che non si sa se sarà accolto. Di sicuro, i circa 700 tifosi granata presenti stasera al Curcio vorranno vedere una squadra unita e combattiva, al di là delle scelte di Cosmi, del gioco ed anche del risultato che, ovviamente, tutti si augurano possa essere quello più atteso, l’unico possibile per arginare questa sorta di crisi latente che pare essersi impadronita della Salernitana dall’interno fin dall’estate.

Autore dell'articolo: Redazione