FOGGIA O VENEZIA ALL’ORIZZONTE. MENICO PERDE PEZZI

E intanto sul campo la Salernitana si allena con un orecchio alle indicazioni di Menichini e l’altro alle notizie che arrivano da Roma. Al momento c’è il Foggia all’orizzonte e nel destino dei granata. Al momento il club dauno è l’ostacolo da superare per mantenere la serie B. Domani potrebbe esserci il Venezia, se la Corte d’Appello Federale riabilitasse il Palermo riscrivendo la classifica. Conta poco: la serie B è in bilico e va difesa a denti stretti. Del caos serie B, i granata hanno parlato ieri anche con l’Assocalciatori. Sul campo, Menichini perde pezzi per un eventuale spareggio salvezza. Infermeria piena e Nazionali che chiamano. La notizia dell’ennesimo infortunio di Di Gennaro quasi non fa più rumore. L’ex Cagliari si è ritrovato nuovamente sul lettino dell’infermeria. Il trequartista, che era tornato da qualche giorno ad allenarsi con la squadra, ha accusato un problema articolare durante la partitella: Di Gennaro ha piantato male il piede in campo e ha rimediato una distorsione alla caviglia. Infortuni e contrattempi, in queste ore, stanno facendo selezione: Pucino e Mantovani (problemi muscolari) lavorano a parte; Perticone e Schiavi si stanno sottoponendo a cure fisioterapiche ma Schiavi sarebbe in procinto di riaggregarsi. Minala ha smaltito gli acciacchi alla caviglia ed è pronto a ripresentarsi a centrocampo. Menichini, però, sarebbe orientato a ripartire in mediana dal tandem Di Tacchio-Odjer. C’è una valutazione in corso anche su Orlando: è stato recuperato, scalpita, viene gestito come Djuric, tornerebbe utile in un progetto tattico 4-2-3-1 oppure 4-3-3 soprattutto se la Salernitana, come pare scontato, dovesse rinunciare a Jallow. Il centravanti gambiano, infatti, giocherà un’amichevole il 12 giugno a Marrakech contro il Marocco e partirà il 4 giugno. In teoria, in presenza di una doppia sfida playout, dovrebbe essere disponibile per la gara d’andata ma non per quella di ritorno. E’ in procinto di chiudere la valigia anche Memolla, destinato alla Nazionale albanese, ma ieri era ancora a Salerno e si è allenato. Al Mary Rosy c’era il direttore sportivo Fabiani e non Djavan Anderson, in permesso ancora in Olanda. Oggi si riaggrega al gruppo. La Salernitana si è allenata questa mattina a Pontecagnano, a porte rigorosamente chiuse. Assenza pesante e dolorosissima quella di oggi da parte di Tiago Casasola. Il cursore di fascia argentino ha perso prematuramente il papà Fernando a soli 55 anni per un infarto la notte scorsa ed è volato a Buenos Aires per partecipare alle esequie. Sull’official web site granata, la nota di cordoglio del club.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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