FONDERIE PISANO APERTE AI CONTROLLI

Cancelli aperti questa mattina alle fonderie pisano di Fratte. Per consentire ai tecnici dell’Arpac di effettuare i rilievi necessari, la fabbrica ha riaperto e messo al lavoro alcuni dipendenti per la pulizia e la messa in sicurezza del sito produttivo. Occorreranno almeno 18 giorni. Il 18 agosto è infatti la data fissata dall’agenzia regionale per il controllo ambientale per effettuare le analisi sull’impianto nell’ambito degli accertamenti che la stessa agenzia sta facendo dopo la chiusura della azienda in seguito ad una serie di contestazioni –  anche – penali effettuate dalla procura della Repubblica che ha fermato le attività dell’industria. Oggi l’arrivo dei tecnici è avvenuto in un clima di serenità dopo che la scorsa settimana (venerdì 29) davanti i cancelli della sede dell’Arpac di via Lanzalone una quindicina di operai, partiti dallo stabilimento di via dei Greci, al termine dell’ennesima concitata assemblea, hanno raggiunto la sede salernitana dell’Arpac per richiedere un incontro chiarificatore all’attuale direttore del dipartimento di Salerno, Antonio De Sio. Gli operai avevano appunto sollecitato la riapertura dei forni e la messa a regime per far si che i sopralluoghi decisivi dell’agenzia regionale per l’ambiente potessero avere luogo. Ed oggi la loro richiesta ha trovato una prima risposta operativa.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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