FONDERIE PISANO, DOMANI DECIDE IL RIESAME –

Sarà chiamato a pronunciarsi domani il tribunale del Riesame che dovrà esprimersi per la seconda volta sul sequestro delle Fonderie Pisano di Fratte, dopo l’annullamento della decisione di fermare l’attività produttiva.I giudici della Terza Sezione della Corte di Cassazione lo scorso 28 settembre hanno accolto il ricorso presentato dal procuratore della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, contro la decisione del Tribunale del Riesame che aveva annullato il sequestro firmato dal gip dello stesso Tribunale il 5 luglio del 2016, disponendo il dissequestro delle Fonderie Pisa. La decisione di domani potrebbe chiudere

definitamente lo stabilimento di Fratte dove le attività, per il mancato rilascio della valutazione d’impatto ambientale, sono al momento minime e relative solo a tutto ciò che non prevede il rilascio di fumi in atmosfera. E’ anche per questo che è bastato un po’ di fumo bianco o vapore acqueo a scatenare ancora una volta le preoccupazioni con conseguenti telefonate a
al centralino dei carabinieri che puntualmente hanno compiuto un sopralluogo nell’azienda per verificare il riscontro a quanto denunciato da alcuni abitanti che hanno girato anche questo video dal quale si vede la fuoriuscita del lieve fumo bianco. “Si tratta di uno dei camini fermati completamente dalla revoca dell’autorizzazione integrata ambientale, ha scritto Lorenzo Forte, del Comitato Salute e Vita,- e quindi non può emettere alcun tipo di fumo”. Il Comitato ha avvertito e chiesto parere anche all’Arpac, oltre a presentare regolare denuncia, documentando con video e foto l’emissione dei fumi, ai Carabinieri dl Noe.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro

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