GIALLO A SALERNO: CADAVERE ALL’INTERNO DEL PALAZZETTO DELLO SPORT –

Giallo a Salerno, l’ennesimo. Questa mattina, in via Allende all’interno del cantiere del mai costruito Palazzetto dello Sport disegnato dall’archistar Tobia Scarpa e mai realizzato, è stato ritrovato il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione. A dare notizia della presenza del cadavere, a quanto pare, sarebbe stata una telefonata anonima ai carabinieri. Immediato il riscontro che ha dato esito positivo. Il cadavere è quello di una donna che da una prima, sommaria

ricostruzione, di circa 60 anni, ancora sconosciuta l’identità. Non si esclude al momento alcuna ipotesi, né quella di una morte per cause naturali, spesso all’interno del cantiere cercano riparo senza tetto che vivono in condizioni disperate, al freddo e al gelo, e neanche quella decisamente più inquietante dell’assassinio. Ritornano, così, alla mente episodi analoghi registrati in un recente passato quando, sempre nella zona ad est di salerno vennero ritrovati cadaveri, a distanza di poco tempo l’uno dall’altro i cadaveri di due prostitute: Alina Roxana Ripa, 34enne romena trovata morta il 31 dicembre del 2015 in un terreno tra via San Leonardo e la zona industriale e e Mariana Tudor Szekeres, anche lei arrivata dalla Romania, uccisa a 19 anni nel maggio del 2017 sempre nello stesso appezzamento incolto dove era stato rinvenuto il corpo della connazionale; indagini affidate ai carabinieri che per il momento non escludono alcuna ipotesi.

Autore dell'articolo: Marcello Festa

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