E’ stato inaugurato ieri sera, a Mariconda, il nuovo polo territoriale di inclusione sociale realizzato nell’ex mercato comunale di via Raffaele Mauri. Un intervento che trasforma l’ex struttura commerciale in un centro integrato di welfare, destinato a offrire servizi e percorsi di sostegno a persone in condizioni di povertà, marginalità e fragilità familiare. Tre i principali servizi che troveranno spazio nella struttura. Il primo è il Centro per le povertà estreme, finanziato attraverso il PNRR con un investimento di un milione e 90mila euro. Sarà rivolto soprattutto alle persone senza dimora e ai nuclei familiari che vivono situazioni di grave povertà e marginalità. Qui saranno garantiti presa in carico sociale, orientamento ai servizi, assistenza amministrativa e digitale, supporto psicologico e legale, oltre a percorsi di accompagnamento al lavoro e all’autonomia. Già attivo anche uno spazio polifunzionale intergenerazionale, aperto alla comunità e affidato alla Fondazione Caritas, pensato per attività sociali e di aggregazione. All’interno del nuovo polo nascerà poi il Centro Territoriale di Inclusione “Kairos”, finanziato dalla Regione Campania con un milione e 360mila euro. Il servizio entrerà a regime a novembre e proporrà percorsi personalizzati di inclusione, attività educative e di prossimità, orientamento e formazione al lavoro, iniziative culturali e sportive e supporto psicopedagogico. Prevista anche l’attivazione di 80 tirocini di inclusione sociale, destinati a persone svantaggiate e con disabilità, attraverso il collegamento con servizi sociali, imprese e sistema della formazione. Sempre a novembre è previsto l’avvio a regime del Centro per le Famiglie, finanziato dalla Regione con 200mila euro. Un servizio dedicato all’accoglienza e al sostegno psicologico, alla genitorialità e alla mediazione familiare, con interventi specifici nei casi di fragilità e conflitto familiare. Il centro lavorerà in rete con servizi sociali, scuole, strutture sanitarie e realtà del Terzo Settore. Con l’inaugurazione di ieri sera, dunque, l’ex mercato di via Raffaele Mauri cambia funzione e diventa uno spazio dedicato al welfare di prossimità: un luogo nel quale concentrare servizi, percorsi di inclusione e strumenti per favorire l’autonomia e rafforzare i legami della comunità.

