E’ stata necessaria da questa mattina alle 10 nella sala giunta di palazzo di città la costituzione di una commissione elettorale per analizzare e chiudere lo spoglio della sezione numero 2 situata presso la scuola Barra. Pare infatti che la presidente di seggio abbia avuto un crollo rispetto alle difficoltà di chiudere le operazioni elettorali ed abbia deciso di buttare all’aria i fogli senza averla definito lo spoglio. È stato dunque necessario chiedere l’intervento della polizia municipale che ha sigillato schede e verbali di spoglio. Sotto la lente di ingrandimento 531 voti, determinanti per definire il profilo nuovo del consiglio comunale. La maggioranza potrebbe avere 19 o 20 consiglieri mentre l’opposizione “balla” tra 12 e 13. E proprio nell’opposizione c’è il fiato sospeso di Dante Santoro che questa mattina era in attesa di notizie all’interno dei corridoi del Comune di Salerno per comprendere le sorti del suo ingresso o mancato ingresso tra le file dell’opposizione. Le stesse che però vedranno alcuni volti nuovi come Gherardo Maria Marenghi, Armando Zambrano e Franco Massimo Lanocita. Fuori dai banchi Elisabetta Barone (già consigliera di opposizione nella precedente amministrazione Napoli), Alessandro Turchi, Mimmo Ventura e Pio De Felice. Intanto però nei corridoi dell’ente di via Roma vige il silenzio e il vuoto del day after: soltanto le voci dei riconteggi delle schede per una partita ancora aperta sui numeri delle liste e delle preferenze.

