Sarà Poli di Verona a dirigere Union Brescia- Salernitana di domani sera (ore 20) al Rigamonti. Dopo la brutta prestazione del palermitano Madonia sotto gli occhi del designatore Orsato all’Arechi, c’è da augurarsi che domani vada meglio. Madonia non ha punito col secondo giallo, e quindi col rosso, Mercati nell’occasione del gol segnato con il braccio. Va detto che nell’occasione l’arbitro è stato richiamato dal var, Aureliano, perché non si era nemmeno accorto dell’irregolarità. Clamorosa, poi, la svista sul contatto tra Longobardi, lanciato a rete da De Boer, e Silvestri che entra in tackle e non prende il pallone. Non aver fischiato neanche il calcio di punizione sa davvero di prodezza da parte del fischietto siciliano, in odore di promozione nonostante qualche svista clamorosa anche in Casertana- Crotone, sempre nei playoff. Capita a tutti di sbagliare o di non essere in gran forma, ma, forse, a volte il perseverare sarebbe quanto meno meritevole di un’analisi più approfondita. Poli in stagione ha diretto Catania-Salernitana e poi Salernitana- Cosenza, mentre non ha mai incrociato il Brescia e nei playoff ha diretto Lecco- Pianese. Domani la Salernitana sa che non avrà l’obbligo di vincere. In caso di parità al novantesimo, si andrà ai supplementari ed eventualmente ai tiri di rigore. Serse Cosmi sarà in panchina e potrà guidare la squadra da bordocampo. Il tecnico granata vuole valutare a fondo la condizione fisica dei suoi e non esclude qualche novità in formazione. Longobardi, Berra, Carriero, Achik ed Inglese si tengono pronti. Qualcuno potrebbe dare il cambio a chi ha fin qui tirato la carretta nei playoff. La Salernitana sarà alle sesta partita in diciassette giorni, mentre il Brescia sarà alla quarta partita in dieci giorni. Corini non sa se avrà il difensore Rizzo e valuta l’impiego di Marras in attacco dove il punto fermo è Crespi.

