IL DERBY ALLA PRIMA FA FELICE ABODI

Gran cerimoniere, deciso a consolidare sempre più il brand della Lega di B, Andrea Abodi ha goduto più di chiunque altro quando, sul computer è apparso, alla prima giornata, il derby tra Salernitana ed Avellino. Pronti via, il campionato cadetto, già menomato dalle vicende scommesse e ancora a caccia di due protagoniste, sicuramente Ascoli ed Entella, pronte ad avvicendare Catania e Teramo, si è così regalato l’attesissimo derby campano alla prima giornata e c’è da giurarci, domenica 6 settembre, complice anche lo stop del massimo campionato, gli occhi e le attenzioni di tutti saranno proprio sull’Arechi dove, a distanza di sei anni, ritorna il derby tra granata e biancoverdi. Tifoserie già allertate, ambienti già in fibrillazione, prefetture e questure già a lavoro perchè alla fatidica data manca davvero poco, poco più di una settimana. Neanche il tempo,m allora, di mettere a punto la macchina, rodarla che si parte già alla grandissima con la partita più sentita ed attesa. Troppo presto? Meglio così? Basterà aspettare per la risposta, di certo la Salernitana, matricola del campionato, avrà il vantaggio di cominciare l’avventura cadetta davanti al proprio pubblico e non è un vantaggio di poco conto, questo in Irpinia, immaginando quella che sarà la cornice di pubblico all’Arechi, prevedibile il pienone, già lo immaginano. Per il resta, nulla di particolare, prima trasferta stagionale a Brescia per rinsaldare una vecchia e consolidata amicizia tra le due tifoserie, quindi il match casalingo contro lo Spezia e via così. La Salernitana concluderà il girone d’andata giocando a Como, quindi, di conseguenza, ultima partita ufficiale della stagione ancora all’Arechi il 20 maggio contro i lariani.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto