“LOTITO ARROGANTE, VIA DA SALERNO”, LA PROTESTA ULTRAS

Prima gli striscioni, ieri l’incontro al Centro Sociale, oggi l’ennesimo comunicato degli ultras. A firma del Direttivo Salerno. L’aria in città resta pesantissima e l’insofferenza verso proprietà e management si tocca con mano quotidianamente per strada e soprattutto sui social. Ieri mattina l’Arechi si è risvegliato con un ulteriore striscione sulle sue ringhiere (“Lotito il tempo è finito… fai come vuoi, o te ne vai o ti cacciamo noi”, il testo senza firma) tra curva sud e distinti. In serata, l’incontro promosso dal Centro Coordinamento Salernitana Club al Centro Sociale di Salerno ha partorito varie iniziative comuni. Infine stamani la dura nota del ‘Direttivo Salerno’ che racchiude diversi gruppi ultras della Curva Sud. All’indomani dell’incontro urbi et orbi indetto anche dal CCSC, viene ribadita la posizione di dissenso del Direttivo Salerno.

“Dobbiamo fermare questo scempio, stop alla multiproprietà, via Lotito – scrivono gli ultras – Fallimenti sportivi e risultati mediocri hanno caratterizzato gli ultimi anni di gestione della nostra amata. Con bugie su bugie hanno cercato di confondere i tifosi. L’arroganza e la strafottenza di chi presiede la squadra, il peso simile ad un macigno delle N.O.I.F. e soprattutto, la nostra dignità, ci impongono di lottare per far cessare questa farsa, quali che siano le conseguenze, anche ritorsive, perché non farlo significherebbe tradire noi stessi e vedere morire la nostra fede e la nostra passione. La nostra dignità non può avere un prezzo e non sarà MAI negoziabile nemmeno per una categoria. Ed in questo caso non stiamo parlando di risultati sportivi”.

 

I supporters granata invitano ad una levata di scudi: “Ci vuole un sussulto di una comunità intera. Dobbiamo far capire a chi gestisce questo mondo marcio del calcio che è arrivato il momento di intervenire e che le regole vanno cambiate. Al signor Lotito abbiamo restituito i palloni che ogni volta, per umiliarci, sottolineava di aver dovuto comprare, se li metta in un sacco e se ne vada via da Salerno”.

L’iniziativa del Centro di Coordinamento Salernitana Club si è tenuta ieri sera e ha visto la partecipazione di centocinquanta persone. C’erano delegati di molti club, anche di fuori Salerno (nord Italia e Roma), oltre ai gruppi ultras. ”No alla multiproprietà” è stato il comune denominatore. Dalla discussione ci sarebbe stato solo uno scambio di opinioni, spesso tornando anche su episodi del passato. Nei prossimi giorni sarà indetta una nuova riunione con l’obiettivo di stilare un programma comune per chiedere a voce alta all’attuale società di farsi da parte. La protesta contro Lotito, Mezzaroma e Fabiani dovrebbe proseguire da parte dei gruppi, ognuno con la linea assunta finora. Non sono da escludere nuove sortite fuori Salerno come già fatto di recente a Milano (sede Lega calcio), Bologna (sede Rai) e Coverciano.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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