A MANI UNITE PER LA MENSA DEI POVERI –

Cene a quattro mani, a mani unite per la solidarietà per sostenere gli ospiti della mensa dei Poveri di Salerno. E’ questo l’idea del ristoratore Francesco Costatino, pensata ed attivata in pochissimo tempo grazie all’immediato sostegno di oltre una ventina di ristoratori e pizzaioli in collaborazione anche con produttori di vino.

L’iniziativa è stata stata battezzata “A mani unite – Cucina solidale” e si terrà in sette location diverse, 7 ristoranti e pizzerie della città Dal 28 novembre al 17 dicembre, per poi continuare a gennaio fino alla conclusione dell’evento Luci d’artista, ci saranno una serie di cene a 4 mani. Il ristorante della città ospita uno chef della provincia, insieme elaborano e presentano un menu ad un prezzo stabilito dalla proprietà destinando parte dell’incasso alla mensa dei poveri del quartiere Carmine gestita da

Mario Conte . Anche i pizzaioli hanno aderito all’iniziativa, Il 4 dicembre ci sarà una serata straordinaria alla pizzeria Capri. Stamani a palazzo di città la conferenza stampa di presentazione alla presenza anche dell’assessore al Commercio del Comune di Salerno Dario Loffredo.

“Da un po’ di tempo – ha spiegato Francesco Costantino – vado un paio di giorni a settimana come volontario, ad aiutare in cucina alla mensa di San Francesco, associazione che si occupa di garantire, quotidianamente, un pasto caldo ai meno fortunati. Sarà che per un momento ho pensato di poter diventare uno di loro, la vita può riservare sorprese crudeli che ne condizionano negativamente il percorso, sarà che ho toccato con mano le reali difficoltà che hanno per recuperare qualcosa di dignitoso da poter mettere a tavola , mi sono ripromesso di provare a sensibilizzare i miei ex colleghi ristoratori. Sono tanti quelli che si prodigano, portando qualcosa, sia privati che esercenti, con piccole offerte ma spesso si tratta di prodotti al limite della commestibilità. Partendo dall’assunto che a tavola si concludono i migliori affari: volersi bene è l’affare a cui tutti noi dovremmo ambire. Le Luci d’artista sono un volano per il flusso turistico della città, perché non dedicare una giornata a chi è meno fortunato? L’idea di proporre qualcosa di accattivante e di interessante per chi viene da fuori ed al tempo stesso che abbia un fine nobile”.

“Insieme all’assessore Nino Savastano di cui porto il saluto in quanto impossibilitato a partecipare quest’oggi – ha aggiunto l’assessore Loffredo – siamo felici di aver aderito a questa iniziativa nella quale crede l’amministrazione comunale tutta. Abbiamo decido di aderirvi completamente, partecipando ad una serata fuori programma, creata appositamente per noi amministratori, per i nostri familiari e amici. In questo caso tutto il ricavato, e non solo una parte, sarà devoluto interamente alla Mensa dei Poveri”.
Ogni ristoratore, poi, a fine serata destinerà parte dell’incasso, alla mensa dei poveri di San Francesco.
All’interno di tutte le strutture, inoltre, ci sarà un contenitore per la raccolta di un obolo da destinare alla Lega del cane.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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