MERCATO: DE SANCTIS PREPARA IL TERRENO –

Pazienza e nervi saldi. Morgan De Sanctis lo ha fatto capire chiaramente ieri nel corso della conferenza stampa per la presentazione di Benoit Costil. Il diesse granata ha voluto spiegare la linea del club che non è fermo sul mercato, ma sta lavorando alla parte più difficile, cioè le cessioni. Valencia è approdato in prestito al Palermo che avrà un diritto ed un obbligo di riscatto a seconda delle condizioni che si saranno verificate durante ed al termine della stagione cadetta. Simy è segnalato in Turchia dove sta definendo i dettagli del suo passaggio all’Adana che intanto ha chiuso per Niang. La Salernitana  potrebbe così risparmiare un bel po’ di euro e dirottare anche quelle risorse per il mercato in entrata. Mantovani è in procinto di tornare alla Ternana, per Mamadou Coulibaly si cerca una sistemazione in B, mentre restano da sistemare Bonazzoli e Sepe. Per il primo non è tramontata la pista Cremonese di cui si era già parlato all’inizio di giugno. L’attaccante bresciano aveva già all’epoca aperto al trasferimento in prestito. Per Sepe l’ostacolo è l’elevato ingaggio. Riuscisse a piazzare questi due colpi in uscita, De Sanctis avrebbe ampi margini di manovra in entrata. Il diesse sta seguendo Martegani, duttile centrocampista del San Lorenzo che potrebbe in futuro conseguire il passaporto italiano. Con la Juve c’è un discorso molto ampio avviato da tempo e che coinvolge Miretti, Gonzalez e Nicolussi Caviglia, ma che potrebbe estendersi ad altri giovani, Hasa ed Yldiz per esempio. Al Chelsea è stato chiesto il prestito di Andrey Santos, ma al momento il club inglese vuole valutare in casa il giovane talento brasiliano. Per la corsia sinistra resta alta l’attenzione su Hjelde, ma non si è definitivamente depennato il nome di Lund. In attacco si punta alla conferma di Dia e per questo si cerca un attaccante in grado di giocare da prima e seconda punta. Gli osservatori granata hanno setacciato in lungo e in largo il mercato del Sud America dove lo stato di salute delle società non è dei migliori e, dunque, c’è ancora la possibilità di qualche affare a buon prezzo. Qualora si liberasse altro spazio nel monte salariale, ma ciò dipenderà dal numero delle cessioni ultimate, si potrebbe andare a caccia di un paio di rinforzi in più. Un centravanti under, come ad esempio Colombo del Milan, ed un esterno.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto