NAUTICA, UN PONTILE IN MEZZO AL MARE DELLE OPPORTUNITA ‘ DELLA BLUE ECONOMY

“Siamo un pontile in mezzo ad uno dei mari più balneabili del mondo e dobbiamo sfruttare al meglio questa opportunità”: con queste parole il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, ha fotografato con immediatezza il valore del settore nautico e di una manifestazione come il Salerno Boat Show, un appuntamento capace di mettere in relazione imprese, diportisti, territori e opportunità economiche, come un grande porto in cui si incrociano esperienze, innovazione e visioni di sviluppo. Non a caso, per la prima volta il presidente nazionale ha preso parte all’inaugurazione della nona edizione del salone nautico organizzato da Marina d’Arechi, aperta questa mattina a Salerno, elargendo complimenti all’iniziativa e al presidente ed ideatore dell’iniziativa, Agostino Gallozzi. Fino all’11 novembre il porto turistico salernitano si trasformerà in un punto di riferimento per il comparto nautico italiano, ospitando 110 espositori, 205 brand e 220 imbarcazioni nuove, delle quali 185 in acqua e 35 a terra. Numeri in crescita del 10% rispetto alla scorsa edizione, confermando il crescente interesse per una manifestazione che punta sul contatto diretto tra aziende e pubblico e sulla possibilità, elemento distintivo dell’evento, di provare le imbarcazioni direttamente in mare. Su oltre 40 mila metri quadrati espositivi saranno presenti imbarcazioni a motore, gommoni, catamarani e barche a vela, offrendo una panoramica completa della produzione nautica destinata sia agli armatori più esperti sia a chi si avvicina per la prima volta alla nautica da diporto. L’edizione 2026 si apre in un momento particolarmente positivo per Marina d’Arechi. La stagione estiva appena conclusa ha fatto registrare il sold out degli ormeggi annuali e stagionali e circa 1.100 approdi turistici, equamente distribuiti tra imbarcazioni fino a 24 metri e mega yacht. Cresce anche il tempo medio di permanenza: dai tre ai quattro giorni per le unità fino a 24 metri e dai quattro ai cinque giorni per i mega yacht. Un dato che, insieme all’aumento delle dimensioni medie delle imbarcazioni in transito, evidenzia una clientela sempre più qualificata e capace di generare ricadute economiche significative per il porto e per l’intero territorio. Particolarmente rilevante la crescita del segmento dei superyacht tra i 60 e gli 80 metri, indicatore che rafforza il posizionamento di Marina d’Arechi tra le infrastrutture di riferimento per la grande nautica nel Mediterraneo. Le stime di fine stagione parlano di oltre 560 occupati all’interno dell’infrastruttura e circa 150 mila giornate-presenza di diportisti nell’arco dell’anno. «Il Salerno Boat Show rappresenta un’occasione per valorizzare non soltanto la vitalità del settore nautico, ma anche il ruolo che un’infrastruttura come Marina d’Arechi può svolgere nello sviluppo economico del territorio», ha dichiarato il presidente di Marina d’Arechi, Agostino Gallozzi.

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«I risultati della stagione appena conclusa confermano la crescente attrattività del nostro marina. Le imbarcazioni sono mediamente più grandi e si fermano più a lungo, generando nuove opportunità e maggiori ricadute economiche per la città e per l’intero territorio».L’ingresso al Salone sarà gratuito tutti i giorni dalle 10 alle 18, con apertura straordinaria fino alle 21 nella giornata di sabato. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di preregistrarsi online per velocizzare l’accesso alla manifestazione. Accanto all’esposizione nautica, il programma propone un’offerta enogastronomica dedicata ai visitatori e, nel fine settimana, appuntamenti di musica dal vivo a partire dalle ore 18. Un format che punta a trasformare la visita in un’esperienza completa, capace di coniugare business, intrattenimento e cultura del mare. Inserito nella rete dei saloni nautici di Confindustria, il Salerno Boat Show si conferma così non soltanto una vetrina commerciale, ma un momento di incontro tra industria, turismo e territorio, contribuendo a consolidare il ruolo di Salerno come destinazione di riferimento per la nautica nel Mediterraneo.

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Autore dell'articolo: Monica Di Mauro