NUOVO OSPEDALE RUGGI DI SALERNO, RUSPE DI NUOVO IN AZIONE –

Uomini e mezzi oggi tornano a muoversi nel cantiere del nuovo ospedale Ruggi, dopo giorni in cui l’area era apparsa quasi immobile. La pausa era legata agli approfondimenti richiesti dalla Soprintendenza per i reperti archeologici emersi durante gli scavi, ma la fase più delicata sembra ormai superata o comunque circoscritta, permettendo di riprendere le lavorazioni sulle porzioni già autorizzate. Ma lo stallo aveva preoccupato anche per le notizie diffuse a livello nazionale sullo stato di salute della Manelli, la principale impresa dell’Ati che ha vinto la gara d’appalto da 500 milioni.
Le ruspe sono di nuovo operative nelle aree libere da vincoli, mentre prosegue la mappatura delle zone dove sono stati individuati i manufatti antichi, coperti e protetti in attesa delle ultime valutazioni tecniche. La variante necessaria per gli scavi più profondi — con costi saliti da circa 782 mila euro a oltre 1,12 milioni — ha inevitabilmente rallentato il cronoprogramma, ma non lo ha compromesso.
Il cantiere, oggi, dà un segnale diverso: attività visibili, mezzi in movimento, operai al lavoro. Un passo avanti per un’opera strategica da oltre 400 milioni di euro, attesa per ridisegnare la rete ospedaliera salernitana.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro