“OGNI LATTINA VALE”, CIAL SCEGLIE SALERNO PER IL PROGETTO DI RICICLO SUI LIDI

In una conferenza stampa, tenutasi questa mattina, mercoledì 22 luglio, presso la Sala Giunta, il Comune di Salerno e Salerno Pulita hanno presentato i dettagli del progetto “Ogni Lattina Vale”, l’iniziativa internazionale dedicata alla raccolta e al riciclo delle lattine per bevande consumate in spiaggia, promossa in Italia da CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio.

Pensato per gli stabilimenti balneari, il progetto è semplice, immediato e totalmente gratuito per i lidi ai quali sono stati forniti raccoglitori dedicati esclusivamente alle lattine, insieme a materiali informativi rivolti ai bagnanti per sensibilizzare alla corretta raccolta dell’alluminio, un materiale riciclabile al 100% e all’infinito. Ad accompagnare il progetto, inoltre, una campagna di comunicazione dedicata e declinata su radio, tv, digital e stampa.

Ogni Lattina Vale nasce dalla rete internazionale Every Can Counts, attiva in 21 Paesi e impegnata ogni anno nel recupero di tonnellate di alluminio attraverso campagne di sensibilizzazione e sistemi di raccolta innovativi. L’iniziativa è sostenuta anche da Coca‑Cola, che contribuisce ad amplificarne diffusione e impatto.

A Salerno, gli stabilimenti balneari hanno già ricevuto gli speciali contenitori per avviare la raccolta dedicata delle lattine, con l’obiettivo di ridurre la dispersione dei rifiuti in spiaggia, migliorare la qualità dell’ambiente costiero e promuovere comportamenti responsabili tra cittadini e turisti.

Partecipano alla raccolta 19 stabilimenti: Arcobaleno, Aurora, Baia, Balnea, Lido Carabinieri, Lido Esercito, Eureka, J‑Beach, Kursaal, La Conchiglia, Lido Colombo, Lido Lido, Maremo’, Marina d’Arechi, Miramare, Nuovo Mercatello, Scoglio 24, Sea Garden, Siulp.

Alla conferenza stampa ha partecipato per Cial, Gennaro Galdo, responsabile comunicazione che ha ribadito le dichiarazioni di Stefano Stellini, Direttore Generale CIAL

“Siamo felici di portare Ogni Lattina Vale sulle spiagge di Salerno: un’iniziativa che mette al centro il territorio e interviene proprio nei luoghi in cui il consumo avviene, rendendo ancora più semplice il gesto della raccolta differenziata anche fuori casa. A supporto del progetto, una campagna di comunicazione dedicata contribuirà a coinvolgere cittadini e bagnanti.

In questo contesto, Salerno si inserisce in un quadro nazionale molto positivo: nel 2025 l’Italia ha raggiunto il 92,8% di riciclo delle lattine per bevande in alluminio. Un risultato che ci avvicina all’obiettivo del 100% e che conferma quanto il fuori casa rappresenti ancora una sfida decisiva, su cui continuare a lavorare insieme a istituzioni locali, cittadini e operatori”.

Queste le parole di Vincenzo Bennet, Amministratore Unico di Salerno Pulita

“L’adesione al progetto Ogni Lattina Vale si inserisce perfettamente nel percorso che Salerno Pulita sta portando avanti per migliorare la qualità dell’ambiente costiero.

Siamo già impegnati con due azioni strategiche: lo Spazzamare, giunto alla sua terza stagione, che ogni giorno rimuove materiali solidi galleggianti e idrocarburi dal nostro mare; e l’iniziativa Una Domenica Differente in Spiaggia, dedicata alla sensibilizzazione dei bagnanti attraverso attività educative e inclusive.

Con Ogni Lattina Vale aggiungiamo un tassello importante, perché interveniamo direttamente nei luoghi del consumo, rendendo più semplice e immediato il corretto conferimento dell’alluminio. È un gesto piccolo, ma dal grande valore ambientale.”

Il Comune di Salerno era rappresentato da Massimiliano Natella, Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno

“Ogni iniziativa che punta alla sostenibilità, a Salerno, ha sempre trovato come punto di forza la partecipazione attiva della cittadinanza. È un elemento che considero decisivo: la sostenibilità non è un traguardo individuale, ma un impegno condiviso, che cresce quando istituzioni, operatori e cittadini scelgono di agire insieme.

Con Ogni Lattina Vale continuiamo su questa strada, chiedendo l’impegno di tutti verso un gesto semplice, ma capace di generare un impatto reale sulla qualità delle nostre spiagge e del nostro mare”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro