OMICIDIO BORRELLI: MRABET NEZAR HA CONFESSATO –

Marco Borrelli era scomparso da casa nella tarda serata di giovedì. Il padre Vincenzo, dopo averne denunciato la scomparsa ai carabinieri, si era messo a cercarlo con l’aiuto di altre persone. I carabinieri e i volontari lo hanno cercato tutta la notte e per l’intera mattinata. Poi, verso le 15 di ieri, l’amara scoperta Marco era morto, era stato assassinato. Il corpo senza vita era in mezzo alla vegetazione, nei pressi del Parco Le Ginestre, ai piedi della collina San Marco. Al collo una profonda ferita provocata da un’arma da taglio e poco distante un coltello insanguinato, l’arma del delitto. Sono bastate poche ore ai carabinieri della compagnia di Agropoli per identificare e fermare il presunto omicida: un venticinquenne di origine tunisina, Mrabet Nezar, residente a Castellabate, che durante l’interrogatorio avrebbe ammesso le sue responsabilità. Passionale il movente che avrebbe armato la sua mano. Nell’ultimo periodo Marco Borrelli stava frequentando la ex compagna di Mrabet Nezar, madre dei suoi due figli, e dalla quale non aveva accettato la separazione.

Autore dell'articolo: Marcello Festa