Tragedia sul lavoro in provincia di Avellino. Un operaio di 55 anni, Pietro Pellegrino, originario di Sassano è morto dopo essere precipitato dal tetto di un capannone di un’azienda di Prata Principato Ultra. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri e dei militari del Nucleo Ispettorato del lavoro, è precipitato da un’altezza di dieci metri mentre stava smontando dei pannelli solari. Il lucernaio avrebbe ceduto sotto il peso dell’uomo.
Pellegrino è morto sul colpo. La Procura di Avellino ha disposto il sequestro della salma e avviato una serie di accertamenti delegati ai carabinieri e al medico legale.
Commozione nel Vallo di Diano per le due vittime di incidenti sul lavoro accaduti a poca distanza l’uno dall’altro. Due lavoratori originari del Vallo di Diano sono morti in altrettanti incidenti sul lavoro in Campania. Le vittime sono Antonio Simone, 46 anni, di Montesano sulla Marcellana, e Pietro Pellegrino, 56 anni, di Sassano. Simone è morto ad Apollosa, nel Beneventano. Operaio edile, era impegnato in lavori all’interno di un’azienda della filiera zootecnica. Secondo una prima ricostruzione, stava realizzando un muro in cemento quando la struttura ha ceduto, travolgendolo. Inutili i soccorsi. Sono in corso accertamenti sulla dinamica. Pellegrino è morto invece a Prata Principato Ultra, in provincia di Avellino. L’uomo stava effettuando lavori di installazione su un capannone quando, secondo quanto ricostruito finora, è precipitato per diversi metri dopo il cedimento di un lucernario. Inutili i soccorsi del 118. Sulla dinamica indagano i carabinieri.

