Sono stati trasferiti nella notte i 65 pazienti ricoverati all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. L’evacuazione precauzionale è stata disposta dall’ASL Salerno dopo il riscontro di lesioni in alcune pareti del reparto di Ginecologia e in attesa delle verifiche tecniche sull’intera struttura.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 3 della scorsa notte e, secondo quanto comunicato dalla Direzione Strategica dell’ASL Salerno, si sono svolte senza particolari criticità. I pazienti sono stati redistribuiti negli ospedali di Eboli e Roccadaspide, mentre quelli pediatrici sono stati trasferiti all’ospedale “Luigi Curto” di Polla. La Terapia Intensiva Neonatale è stata temporaneamente collocata presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
Il provvedimento è stato adottato dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e di un ingegnere strutturista, intervenuti in seguito al riscontro di alcune lesioni nelle pareti del reparto di Ginecologia. Per motivi di sicurezza, l’ASL ha disposto il blocco dei ricoveri ordinari e il trasferimento dei degenti, in attesa di accertare le condizioni dell’intero edificio.
Da questa mattina sono in corso le verifiche tecniche che dovranno stabilire se sussistono le condizioni per la ripresa delle attività assistenziali nel presidio battipagliese. Già nei mesi scorsi erano stati eseguiti lavori al primo e al quarto piano dell’ospedale, circostanza che ha reso opportuno procedere con ulteriori approfondimenti strutturali.
Restano comunque pienamente operativi il Pronto Soccorso e i servizi di diagnostica radiologica e di laboratorio necessari alla gestione delle emergenze. Le attività assistenziali, compresi gli interventi chirurgici, proseguiranno nelle strutture di destinazione secondo la programmazione prevista. Qualora si rendesse necessario un ricovero, i pazienti saranno trasferiti negli altri ospedali della rete sanitaria provinciale.
Il Direttore Generale e la Direzione Strategica ringraziano i vertici dell’ospedale di Battipaglia, tutti i direttori di strutture complessa ed il personale tutto, unitamente alle professionalità delle strutture del Dea Battipaglia-Eboli-Roccadaspide, nonché dei presidi ospedalieri di Nocera Inferiore e Polla, i cui sforzi hanno garantito la gestione delle attività di trasferimento in un clima di collaborazione, trasmettendo ai pazienti la tranquillità necessaria. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai pazienti e alle loro famiglie per la collaborazione prestata durante le delicate fasi del trasferimento.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, che ha seguito costantemente l’evolversi della situazione insieme all’Amministrazione comunale. La prima cittadina ha assicurato che il Comune continuerà a monitorare gli sviluppi delle verifiche e ha ribadito la necessità di accelerare l’iter l’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di Battipaglia, ritenuto ormai un’opera non più rinviabile. avendo per altro, il Comune provveduto a tutti gli adempimenti di competenza.
Sarà questa la richiesta forte e pressante che questa Amministrazione Comunale porrà a tutti i livelli istituzionali., ha concluso la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese.

