Due pacchi pronti per essere lanciati all’interno del carcere di Salerno. A portarli con sé, secondo gli investigatori, un uomo di nazionalità straniera fermato dalla Polizia Penitenziaria dopo un tentativo di fuga. Il materiale era destinato, secondo le prime ricostruzioni, a raggiungere l’area del campo sportivo dell’istituto carcerario “Antonio Caputo” di Fuorni, dove in quel momento si trovavano alcuni detenuti.
È successo ieri pomeriggio, nei pressi della Casa Circondariale di Salerno.
Gli agenti della Polizia Penitenziaria erano impegnati nei consueti controlli quando hanno notato un uomo che, alla vista del personale, si è allontanato rapidamente tentando di far perdere le proprie tracce.
Un comportamento che ha insospettito gli agenti, intervenuti immediatamente e riusciti a fermarlo.
Durante l’identificazione e la successiva perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di due pacchi, apparentemente predisposti per essere lanciati oltre il muro di cinta e all’interno del campo sportivo del carcere, area frequentata dai detenuti.
Dagli accertamenti è emerso inoltre che il soggetto era stato scarcerato nel mese di febbraio dalla Casa Circondariale di Poggioreale. Al termine delle verifiche è stato arrestato e trasferito nella Casa Circondariale di Salerno oggi l’udienza di convalida dell’arresto.
Un intervento che, secondo quanto riferito dalla Polizia Penitenziaria, ha consentito di interrompere sul nascere un possibile tentativo di introduzione di materiale destinato alla popolazione detenuta.
Il plauso va agli agenti intervenuti e al Comandante del Reparto, che ha coordinato le operazioni. scrive in una nota il Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria).
L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza nelle aree esterne agli istituti penitenziari e sulla necessità di garantire al personale della Polizia Penitenziaria uomini, mezzi e strumenti adeguati per prevenire e contrastare episodi di questo tipo.

