Saranno la Viceprefetta Maria Cristina Caruso, il Viceprefetto Aggiunto Aniello De Angelis e il Dirigente di seconda fascia Francesco Puglisi a guidare il Comune di Pagani dopo la sospensione degli organi elettivi e in attesa del decreto presidenziale di scioglimento. I tre funzionari compongono la commissione straordinaria incaricata della gestione provvisoria dell’ente, a seguito della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 aprile 2026. Revocati anche i comizi elettorali per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
La decisione arriva al termine di un percorso avviato con il decreto prefettizio del 27 giugno 2025, con cui era stata istituita una commissione d’indagine ai sensi dell’art. 143 del Testo Unico degli Enti Locali. L’organo ispettivo aveva il compito di verificare eventuali legami, diretti o indiretti, con la criminalità organizzata o forme di corruzione tali da compromettere la libertà di determinazione e il buon andamento dell’amministrazione comunale, rinnovata nel 2020 con l’elezione del sindaco e di 24 consiglieri.
Concluse le verifiche, il Ministero dell’Interno ha comunicato alla Prefettura che il Governo ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale e l’affidamento della gestione a una commissione straordinaria. Nelle more dell’adozione del decreto del Presidente della Repubblica, il Prefetto ha ritenuto sussistenti i presupposti per la sospensione immediata del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale, al fine di evitare ulteriori compromissioni dell’attività istituzionale.
Alla commissione Caruso–De Angelis–Puglisi sono attribuiti tutti i poteri degli organi di governo dell’ente. Il Segretario comunale è incaricato della notifica del provvedimento.
Contro il decreto è ammesso ricorso al TAR nei termini previsti dalla legge.

