PIT-STOP PULLMAN GRANATA: “BENZINA A… “RISERVA”

Stamattina la seduta di rifinitura al Mary Rosy, oggi la partenza per Crotone, trasferimento in autobus, piano camere, partita e rientro immediato. Una nuova maratona ai tempi del Covid-19. Crotone, dal punto di vista logistico, è molto simile ad Ascoli: nessun volo charter ma trasferimento sul torpedone di autobus Cosat. Lo storico e consolidato vettore si è rivolto alla proprietà. Cosat deve recuperare un credito di circa 300mila euro e la Salernitana sta pian piano procedendo al ristoro. Di contro pochi introiti e unica voce all’attivo la tranche di Lega prevista per ogni società, in prossimità del pagamento delle spettanze ai tesserati. «Stiamo trattando la vicenda Cosat  – ha ammesso l’avvocato Gian Michele Gentile, legale del club granata sulle colonne del quotidiano Il Mattino – Troveremo una soluzione consensuale che soddisfi il Consorzio, vettore al quale la Salernitana si rivolge per i propri viaggi e trasferte della prima squadra e del settore giovanile, e la società di calcio. Non litigheremo – prova a sdrammatizzare il legale – c’è consolidata stima. Ho ricevuto le carte da una settimana e dialoghiamo per trovare la soluzione migliore. C’è un rapporto aperto, abbiamo debiti nei confronti di Cosat e troveremo il modo di toglierli, ovviamente. Il fermo del Covid ha creato a tutte le aziende problemi di liquidità. Vale per tutti ma è un problema che si risolve anche in maniera agevole. Per restare in tema di trasporti, le carte viaggiano ma viaggia anche una transazione, previo accordo tra le parti». Stesso tenore per quanto riguarda le dichiarazioni dell’avvocato che assiste il Consorzio. La Salernitana ha già fatto il primo passo: «Cosat conferma di essere stato contattato dalla Salernitana per la definizione della vicenda e ci sono trattative in corso». Lo spiega l’avvocato Antonio Positano, il legale al quale il Consorzio Salernitano di Trasporto si è affidato. Il legale del Consorzio spalanca la finestra ad uno scenario conciliativo: «Preciso che il rapporto con la Salernitana è saldo trattandosi di un interlocutore serio ed affidabile. Ampia disponibilità, dunque, al dialogo per addivenire ad un accordo transattivo per la riscossione del credito. Si tratta di un incasso non più rimandabile». Amicizia e contestuale necessità di far quadrare i conti, perché ogni «buon viaggio» dal campo, all’autostrada, comincia sempre un passo per volta.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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