Continuano gli scambi polemici tra il Comitato Salviamo il Porticciolo di Pastena e la società Polo Nautico, concessionaria del progetto del nuovo porto turistico. Dopo le dichiarazioni diffuse ieri dal Comitato — che parlavano di difficoltà nell’iter e di nuove perplessità del Ministero dell’Ambiente — arriva la replica della società, che rivendica la piena regolarità della procedura.
Polo Nautico sottolinea che tutte le integrazioni richieste dal Ministero nell’ambito del riesame della VIA sono state consegnate entro i termini, con un dossier di oltre 700 pagine. Le osservazioni pervenute nella fase pubblica sarebbero circa quaranta, tutte da privati. Tra queste anche quella del Ministero della Cultura, arrivata oltre i termini, che chiedeva un aggiornamento della Relazione Paesaggistica. La società precisa che la nuova Autorizzazione Paesaggistica è stata rilasciata nel 2024 e sostituisce quella del 2012.
La società denuncia inoltre la diffusione di “informazioni non corrette” che alimenterebbero confusione e ribadisce che, a suo avviso, il porto rappresenta un interesse pubblico, mentre le proteste tutelerebbero interessi privati.
La nota si chiude con la disponibilità a valutare eventuali miglioramenti insieme alla pubblica amministrazione. Ma, al di là del confronto con il Comitato, la società dovrà fare i conti anche con un nuovo scenario politico: il sindaco Vincenzo De Luca, durante la campagna elettorale, ha dichiarato che non sarebbe stato realizzato alcun nuovo porto. Una posizione che potrebbe rappresentare la sfida più rilevante per il futuro del progetto.

