REDDITO DI CITTADINANZA, PRIMO GIORNO PER PRESENTARE LA DOMANDA

Al via l’operazione Reddito di Cittadinanza sul sito ufficiale che consente di richiedere il sussidio direttamente. Sul portale predisposto dal governo è apparso il link che consente la presentazione delle domande on line. Come preannunciato è necessario avere il codice ‘Spid’, cioè l’identità digitale per comunicare con la pubblica amministrazione, ma per ora risultano attivi solo quelli da Poste e da Tim Id mentre chi clicca con lo Spid degli altri sette gestori non può per ora accedere perché la pagina segna ‘errore’.

Sul reddito di cittadinanza “oggi manteniamo una promessa, lo Stato finalmente si occupa degli invisibili, di persone che sono state alla periferia di questo Paese e dei temi politici. Da oggi 5 milioni di persone potranno potenzialmente accedere” a questa misura. Così il vicepremier e ministro Luigi Di Maio, a Rtl: “E’ una rivoluzione. Ci ho lavorato tanto”, sottolinea.
Voglio assumere 6 mila persone a livello centrale come ministero e mandarle in tutte le regioni nei prossimi mesi per sopperire alle carenze dei centri per l’impiego mentre le regioni fanno i concorsi. Poi saranno assorbiti con concorso a livello regionale”. Lo afferma Di Maio parlando del navigator. L’obiettivo, spiega, è l’accordo con le Regioni.

Il reddito di cittadinanza “avrà un forte impatto sia sotto il profilo di politica economica che sulla ridistribuzione della ricchezza tra le famiglie per le quali ci si attende una riduzione della povertà e un aumento dell’inclusione sociale”. lo ha sottolineato il direttore generale dell’Inps, Gabriella Di Michele, in audizione sul decretone davanti alle Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera. Atteso, secondo Di Michele, anche un aumento del Pil potenziale.

In vista della giornata di oggi, primo giorno di presentazione delle domanda, e dell’erogazione del reddito e della pensione di cittadinanza nelle prossime settimane c’è stato un “notevolissimo impegno da parte dell’Inps” che ha messo a punto i modelli di domanda “con due giorni di anticipo” rispetto alla scadenza e che permetterà di “avviare l’erogazione del beneficio nei tempi richiesti”, ha spiegato Di Michele.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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