RUGGI: TENSIONI E RICORSI PER IL CONCORSO –

Inevitabile che accadesse. C’è rabbia mista a tensione dopo la prima fase di selezione del concorso di reclutamento a tempo determinato per infermieri e operatori socio sanitari al Ruggi. Immancabili, infatti, sono già scattate le prime denunce per alcune, presunte, irregolarità nel corso della prova scritta. Al centro delle ire degli esclusi la società lucana a cui l’azienda ospedaliera universitaria ha dato il compito di espletare la preselezione; ci sarebbero – sostengono molti degli esclusi – casi di persone non presenti né negli elenchi degli ammessi né in quelli degli esclusi, così come altre che avrebbero superato la preselezione non risulterebbero né nelle liste dei candidati né in quelle dei giorni in cui le stesse avrebbero dovuto sostenere la prova. Immediata la replica dell’azienda che ha già precisato che nessun candidato sarà pregiudicato da eventuali errori che dovessero emergere dalle verifiche, già in atto, tra l’altro, da parte degli uffici competenti. Per loro, inoltre, è stata già disposta una eventuale seduta suppletiva. Insomma è stato già predisposto un “paracadute” nel caso in cui dovessero emergere anomalie nella procedura. Come si ricorderà, la scelta di affidarsi a una ditta esterna, è nata – secondo i vertici dell’azienda – proprio per dare una accelerata alle procedure dato il gran numero di richieste, l’intenzione, infatti, è quella di terminare tutto entro la prima metà di settembre e dare così una prima importante risposta alla carenza di personale, non affidandosi più al lavoro interinale.

Autore dell'articolo: Marcello Festa

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