SALE SCOMMESSE, CINEMA, DISCOTECHE: ECCO LE REGOLE –

Il Governatore Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza numero 56 con la quale ha stabilito di riaprire anche le discoteche, vietando, però, il ballo all’aperto ed al chiuso. Dal 15 giugno

potranno riaprire sale giochi, scommesse e bingo, così come di cinema e teatri, al chiuso ed all’aperto, fermo restando il rispetto delle misure di prevenzione generali. Per quanto riguarda le sale scommesse si precisa che dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 °C. Sarà necessario riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tali distanze potranno essere derogate con l’utilizzo di barriere di separazione realizzate con materiale sanificabile, igienizzabile e non poroso. In caso di presenza di minori che necessitano di accompagnamento consentire l’accesso a un solo accompagnatore per bambino. Se possibile, bisognerà organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita. Al fine di evitare assembramenti, all’interno dei locali dei centri scommesse è fatto divieto di assistere alle competizioni sportive e/o alle comunicazioni sui monitor. Esternamente ai locali è consentito la visione delle stesse a condizione che si evitino assembramenti. Il gestore è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese le aree distributori di bevande e/o snack, aree fumatori, ecc.) per evitare assembramenti. Le apparecchiature che non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate. Non possono altresì essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro Anche per cinema e teatri sarà obbligatorio rispettare il distanziamento tra spettatori, a meno che non si tratti di persone appartenenti al medesimo nucleo familiare. L’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico-comportamentali ed in particolare il distanziamento tra artisti e pubblico di almeno 2 metri. Per il personale devono essere utilizzati idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico. Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso. L’ordinanza regolamenta anche l’accesso alle spiagge libere. Gli utenti devranno tenere un distanziamento interpersonale di almeno un metro, derogabile solo per persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale ‒ è vietato l’assembramento; è vietato lo stanziamento dei bagnanti sulla battigia. Gli utenti dovranno osservare la distanza minima di 1,5mt tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio etc.) e di almeno 3,2 mt da palo a palo tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ombrellone. Si suggerisce la presenza di addetti alla vigilanza.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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