SALERNITANA: CORSA RIAPERTA, ORA LA JUVE

A Verona è arrivato quel segnale che da tempo era atteso. Con il gol di Tchaouna, colpo a costo zero dell’ex ds De Sanctis, la Salernitana ha portato a due le lunghezze di distanza dalla zona salvezza, regalandosi una fine di 2023 ed il conseguente inizio di 2024 di fiducia e serenità. La squadra ha ritrovato vigore e spirito di corpo, senso del sacrificio e voglia di lottare tutti insieme. La partita di Verona in parte è stata vinta anche da Walter Sabatini che con le sue dichiarazioni su Bonazzoli aveva messo un tarlo nella testa del tecnico del Verona, Baroni, che alla vigilia del confronto diretto aveva sentito la necessità di esternare un certo fastidio per quelle parole. E poi anche le assenze di Serdar e Duda, oltre a quella di Saponara, hanno impoverito sul piano tecnico gli scaligeri. La Salernitana ha interpretato bene la partita con la conferma del 4-2-3-1 con Kastanos un po’ mezzala e un po’ trequartista, ma sempre nel vivo del gioco. Simy ha lottato in prima linea, sfiorando anche il gol nel primo tempo. Candreva e Tchaouna si sono alternati sull’amata corsia destra e, quando il francese originario del Ciad, ha potuto sfruttare il suo turno da quella parte, è andato in rete col destro al termine di un profondo inserimento centrale, propiziato dall’intesa dei soliti noti, Candreva e Kastanos, ma anche dal movimento di Simy. Fazio ha governato la difesa, tenendo sempre sotto controllo Djuric mentre Mazzocchi e Bradaric hanno presidiato con sicurezza le fasce. In mezzo al campo c’è stata l’ottima prestazione di Maggiore, proposto da Inzaghi accanto a Coulibaly. Ed ora all’orizzonte c’è il doppio confronto con la Juventus. Giovedì antipasto in Coppa, a Torino, domenica sfida ancor più importante, all’Arechi, dove saranno in palio punti pesanti per i granata e per i bianconeri. Out Pirola e Kastanos, che rischiano di saltare anche le successive partite, senza Cabral, Dia e Couliubaly e con Ochoa in fase di recupero, per la gara di Coppa Inzaghi varerà un ampio turnover. In difesa occasione per Bronn, Daniliuc e Lovato, sulla corsia destra dovrebbe rivedersi Sambia. In mediana spazio a Bohinen e Legowski. In attacco dovrebbero alternarsi Ikwuemesi, Botheim e Stewart. Qualcuno dei titolari dovrà fare gli straordinari, ma senza esagerare. Ci sarà poco tempo per preparare la gara di campionato che apre un gennaio caldissimo che proseguirà con il derby di Napoli e poi con il doppio impegno interno con Genoa e Roma, prima del rush finale del mercato.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto