SALERNITANA: ERRORI E RIMPIANTI A REGGIO

Sotto il diluvio e con il sostegno incessante di oltre 4000 tifosi, la Salernitana pregusta il colpo grosso al Mapei Stadium ma deve cedere al Sassuolo che si giova della qualità di Boga e di Berardi. Uno crea e l’altro rifinisce in gol all’alba della ripresa di una partita che la squadra di Castori ha approcciato bene, sorprendendo gli emiliani con un modulo nuovo. Difesa a quattro e Kastanos dietro le punte: Castori ha provato a dare più sostanza al centrocampo, schierando tre mediani ed un trequartista per pressare ancora più alto anche grazie al lavoro di Gondo e Djuric. Nel primo tempo la Salernitana ha giocato, senza mai trovare il varco giusto per essere davvero pericolosa dalle parti di Consigli. Il Sassuolo ha quasi agito di rimessa, trovando il modo per concludere verso la porta di Belec, una volta saltata la prima linea del pressing granata. E proprio così, all’inizio della ripresa, è maturata la rete del vantaggio della squadra di Dionisi. Lo spunto di Boga ha messo fuori causa Gyomber, ieri schierato da terzino, e sul secondo palo è sbucato Berardi, dimenticato dalla difesa granata, che si è fatta attrarre dal movimento di Raspadori sul primo palo. Dopo il gol, Castori ha chiesto aiuto alla panchina. Bonazzoli ha sfiorato il pari con un colpo di tacco da cineteca, con cui ha provato a punire un errato disimpegno nero- verde. Superato il portiere, sulla linea di porta è risultato determinante l’intervento di un difensore. Belec ha evitato il raddoppio del Sassuolo, lasciando tutto aperto fino alla fine. Il colpo di testa di Simy a colpo quasi sicuro ha lasciato l’amaro in bocca e tanti rimpianti a Castori ed ai tifosi granata.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto