Accordi da limare, magari venendosi incontro per bonus e commissioni. La Salernitana vorrebbe sistemare la difesa così da arrivare al ritiro di Cascia con maggiori certezze nel reparto che lo scorso anno è stato quello in cui ci sono stati cambiamenti più frequenti. Basti pensare che Frascatore e Coppolaro sono stati ceduti a gennaio, quando sono arrivati Berra ed Arena. Neanche gli ultimi due hanno convinto tanto che per entrambi l’addio è possibile. Golemic ha chiuso la sua esperienza in granata per fine contratto, Cabianca è rientrato alla Cremonese mentre Matino ed Anastasio sono da considerarsi riconfermati. Ed allora, dopo aver preso il portiere Galeotti, che ha firmato un biennale, il ds Faggiano deve ricostruire la linea difensiva titolare. Contatti in corso con l’esperto Capuano, che potrebbe essere il centrale dei centrali. Sulla parte sinistra la prima idea era Caporale, che il Cosenza non libera senza indennizzo, a quanto pare. E’ svincolato Alessandro Celli, classe ’94, reduce da una esperienza a Catania e da qualche giorno nei radar granata con una certa insistenza. Faggiano attende l’ok dall’alto per l’affondo decisivo per Celli ma anche per il difensore scelto per la zona destra della difesa, ossia Jonas Heinz, svincolatosi dalla Casertana. Bisogna trovare gli accodi economici su tutta la linea e Faggiano sta lavorando per addivenire ad una sintesi che soddisfi tutti. La linea dettata dalla proprietà è quella di ridurre l’impatto economico delle commissioni. Anche per la chiusura dell’accordo con il laterale Manuel Llano c’è da limare una distanza in tal senso. In difesa sono in lista anche Novella del Crotone e Manzi dell’Avellino. Andranno via Longobardi e Quirini, altri due calciatori ingaggiati nel corso della stagione passata e mai del tutto convincenti in granata. In mediana resta vivo l’interesse per Mallamo. Per il trequartista c’è sempre l’idea Ferraris, mentre è stato proposto Maistro. Tra le partenze messe in preventivo quella di Molina che ha diverse richieste in C.

