La Salernitana esce indenne dallo Zaccheria e porta a casa un punto che le permette di muovere la classifica, ma non di trovare quella serenità che sembra già perduta. Le parate di Galeotti nel finale danno valore al primo gol in granata di La Gumina, entrato nella ripresa con D’Ursi in luogo di Achik e Lescano. Ha fatto discutere molto la presenza in tribuna di Matino, il cui nome era stato inserito tra i componenti della panchina. Si è provato a non far scoppiare il caso ma alla fine è stato proprio il difensore a fugare ogni dubbio attraverso i social e far capire che non si sia trattato di un problema fisico. A quel punto il ds Faggiano ha preso posizione, sicuramente con l’avallo della società, facendo veicolare il messaggio della esclusione del calciatore dalla lista. Domani alle 20 chiuderà il mercato e la Salernitana, che ha perso per infortunio Heinz, è a corto di uomini in difesa e a centrocampo. Avendo un solo posto in lista e non avendo ancora trovato sistemazione a Ghiglione e Varone, mentre Berra ha addirittura esordito da titolare col Foggia, giocando con grande grinta contro i suoi freschi ex compagni, la Salernitana dovrebbe cedere Matino ed ingaggiare un altro difensore per poi occupare l’ultimo posto libero in lista con un centrocampista o un trequartista a seconda delle intenzioni di Cosmi circa il modulo di gioco da adottare. Nel post partita di Foggia il tecnico ha detto che si sta valutando anche la difesa a 4, ma a quel punto potrebbe servire almeno un terzino puro. Per la difesa si valuta Chiosa dell’Arezzo, su cui c’è anche il Bari e che è un mancino. Servirebbe di più un destro ed allora potrebbe tornare attuale il nome di Dametto del Cosenza in cui milita anche il difensore esterno Ciotti. Ci sarebbe stato anche un sondaggio per Cabianca che non sta trovando spazio alla Cremonese. Faggiano deve piazzare anche Longobardi e rintuzzare gli assalti dello Spezia per Achik e del Ravenna per Lescano. Nel caso di uscite eccellenti in attacco, due ex potrebbero tornare nel mirino: Ferraris, che sabato è andato in gol col Pescara, e Gondo, attualmente svincolato. In tutto questo vorticare di nomi la società deve fare i conti con il malumore della piazza. Sabato pomeriggio sono comparsi in vari punti della città striscioni di contestazione. La settimana del derby con la Cavese non comincia all’insegna della serenità.

