SALERNITANA: IERVOLINO CONVOCA TUTTI –

Trentasei anni fa, il 3 giugno 1990, la Salernitana del presidente Peppino Soglia e del capitano Agostino Di Bartolomei, guidata da Giancarlo Ansaloni, centrava la sospirata promozione in B e chiudeva nel modo migliore l’epopea del glorioso Vestuti. Sfumato per questa stagione, per la prossima la Salernitana di Danilo Iervolino dovrà nuovamente puntare all’obiettivo grosso. Per vincere, però, occorre programmare, scegliere una linea d’azione e perseguirla con costanza e convinzione. La vera svolta in casa granata sarebbe proprio questa e chissà se le vicende delle ultime tre stagioni non avranno finalmente lasciato qualcosa in eredità ad un club che ha immesso capitali per rimediare ad errori che si sono quasi beffardamente moltiplicati nel tempo. Iervolino affronterà con Milan e Pagano il tema dei costi per il prossimo campionato, poi quello della programmazione tecnica con il ds Faggiano e con l’allenatore Cosmi. Nelle prossime 24-48 ore numeri e strategie aziendali saranno più circostanziati, poi sarà il momento di tirare le somme per mettere mano alla costruzione della rosa, argomento che il patron affronterà con Faggiano e Cosmi probabilmente nel fine settimana o nei primi giorni della prossima. C’è una base, ma occorrono interventi mirati ed incisivi per rinforzare e migliorare la squadra nel suo complesso. Pensare, pianificare, costruire, scegliere e difendere con forza e determinazione il percorso immaginato: alla Salernitana serve un cambio di passo sotto questo aspetto prima di tutto il resto. Riposta, per ora, la tentazione di passare la mano, Iervolino dovrà assumersi l’onere e l’onore di dare e pretendere un cambio di marcia. Non potrà bastare l’entusiasmo della piazza o il carisma di Cosmi in assenza di una forte determinazione della proprietà e delle sue propaggini sul territorio nel voler risalire davvero la china e ritrovare quella categoria per la quale il 3 giugno 1990 Salerno scese per le strade e nelle piazze a festeggiare.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto