SALERNITANA: IN RICORDO DI “AGO”

Walter Sabatini è stato compagno di squadra di Agostino Di Bartolomei alla Roma ed è legato da un rapporto di profonda amicizia al figlio del grande ed indimenticato capitano, Luca. Proprio nei giorni che precedevano la sfida dell’Olimpico tra la Roma e la Salernitana, si ricordava l’anniversario della nascita di Agostino Di Bartolomei. L’otto aprile 2022 era l’antivigilia della gara tra le due squadre a cui è maggiormente legata la storia calcistica ed umana di Agostino Di Bartolomei e, senza dubbio, non è un caso che i segnali di riscossa della Salernitana siano arrivati in maniera più forte e chiara proprio in occasione della gara contro la Roma. Il gol del vantaggio granata arrivò su calcio di punizione grazie a Radovanovic, uno specialista, ma in quel destro così potente è bello pensare che ci fu la compartecipazione di Ago, che dei calci piazzati era un maestro. I suoi erano quasi una sentenza. Forti, precisi, netti, imparabili. Inesorabile quanto glaciale dal dischetto, Di Bartolomei ha segnato gol pesanti anche su azione. Solo per restare alla sua esperienza biennale in granata, come non ricordare il gol a Brindisi che fu decisivo per la promozione in B della squadra di Ansaloni? Oggi ricorre l’anniversario numero ventotto da quel terribile e tragico giorno del 1994. Il 30 maggio è una data indelebile per i tifosi granata in cui dolore e ricordo, ma anche ammirazione ed amore si fondono per omaggiare un uomo che ha amato il calcio e la sua famiglia sopra ogni cosa e che Salerno ed i tifosi granata non dimenticano. Pochi giorni dopo quel tragico gesto, Agostino Di Bartolomei fu ricordato nel suo stadio, l’Olimpico, dai tantissimi tifosi granata che seguirono la Salernitana di Delio Rossi nel match di andata delle semifinali playoff contro la Lodigiani. Fu il primo passo verso una nuova promozione in B, ancora una volta nel segno del grande capitano che avrà sorriso dall’alto per l’impresa della Salernitana del suo ex compagno di squadra, Walter Sabatini, cominciata proprio all’Olimpico, con una sconfitta sì ma con una grande prova di squadra, di quelle che piacevano ad uno come lui.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto