SALERNITANA: INZAGHI SCEGLIE IL MODULO PER IL DERBY –

La prova offerta dalla squadra in Coppa Italia ha soddisfatto Filippo Inzaghi. Prima l’atteggiamento e poi il modulo: nel calcio, come sempre, conta il modo in cui i calciatori occupano gli spazi e fa la differenza quel misto di voglia, attenzione ed intensità con cui ci si disimpegna con e senza palla. Ed è questo l’aspetto che al tecnico è piaciuto di più e proprio dai segnali che la squadra ha mandato Inzaghi è partito per analizzare e valutare l’aspetto tattico in vista del derby. Contro il 4-3-3 del Napoli di Rudi Garcia, allenatore a stento sopportato dall’ambiente partenopeo, la Salernitana dovrebbe schierarsi a specchio. Il 4-3-3 proposto in Coppa contro la derelitta Sampdoria ha convinto Inzaghi che ha visto una squadra più compatta e corta, più unita e più propensa ad aiutarsi e a fraseggiare. Il presupposto da cui bisogna partire è che contro il Napoli sarà indispensabile correre bene, pressando anche abbastanza alto e, quindi, servirà un lavoro importante degli attaccanti. Tre punte per offendere, ma anche per rallentare la manovra azzurra nella fase iniziale, così da consentire alla difesa di giocare in anticipo e di non dover solo reagire rispetto alle scelte ed alle giocate degli avversari che, superfluo quasi ricordarlo, hanno grandi doti tecniche. Il Napoli sarà privo di Osimehn, la Salernitana riproporrà Dia in prima linea. Il senegalese fu grande protagonista del derby del San Paolo dello scorso aprile con una rete da cineteca che fece rinviare di qualche giorno la festa scudetto della squadra di Spalletti. Inzaghi dovrebbe inserirlo al centro del tridente, anche se Ikwuemesi è una opzione sempre più credibile. Il nigeriano non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, ma chi parte dall’inizio non è detto che debba per forza giocare tutta la partita. Un nove di peso potrebbe servire e chissà che il tecnico granata non possa cedere alla tentazione. A quel punto Dia potrebbe partire dalla sinistra ed a destra il giovane Tchaouna potrebbe essere confermato a discapito di Cabral e Candreva. A centrocampo si dovrebbe rivedere Bohinen come vertice basso. Lassana Coulibaly e Maggiore dovrebbero giocare ai suoi lati. In difesa bisogna far fronte alla defezione per squalifica di Gyomber. Inzaghi si affiderà all’esperienza di Fazio. L’argentino potrebbe far coppia con Pirola. Bronn e Daniliuc sono opzioni valide per giocare da terzini con compiti di presidio della zona. Uno dei due potrebbe giocare a destra ed in quel caso Mazzocchi entrerebbe in ballottaggio con Bradaric per la corsia sinistra. La gara sarà diretta da Rapuano di Rimini.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto