SALERNITANA: LE SCELTE DI NICOLA E COL BOLOGNA CAPIENZA AUMENTATA –

Una salvezza da inseguire con l’aiuto dei tifosi. La prevendita per la gara di sabato col Bologna procede spedita ed ha già superato quota dodicimila. Per sabato la capienza abilitata sarà di 30 mila posti e, dunque, in considerazione della riduzione al 75% della capienza decisa dal Governo il numero massimo sarà di 22875 spettatori: la Commissione Provinciale si è riunta per ratificare l’aumento e domani ci sarà anche il sopralluogo delle autorità competenti per la riapertura dei bar dopo il blitz di sabato scorso che portò alla chiusura ed all’irrogazione di sanzioni. Non si dovrebbe arrivare al tutto esaurito, ma di sicuro l’Arechi anche sabato offrirà un bel colpo d’occhio. Come, del resto, in tutte le altre gare interne non interessate da limitazioni rigide e particolarmente restrittive (come per Salernitana- Lazio, ad esempio). Società e squadra vogliono provarci e, soprattutto, ci credono. La rincorsa è partita da lontano, con la Salernitana distante anni luce in termini di punti e di forze in campo rispetto alle altre squadre coinvolte, ma ora il gap tecnico è stato ridotto, se non annullato, la squadra sente al suo fianco la presenza di una società forte ed organizzata, e lavora sul campo con grande serenità. Davide Nicola ha dato un ulteriore apporto in termini di convinzione e carica agonistica, ma il tecnico sta lavorando tanto sotto l’aspetto tattico. Nel modulo non ci sono stati stravolgimenti rispetto al recente passato, ma l’atteggiamento messo in campo con il Milan ha segnato una netta linea di demarcazione rispetto a quanto visto nelle uscite post mercato di gennaio. Squadra più aggressiva, più alta, disposta a rischiare e pronta a sfidare l’avversario anche a livello individuale. L’interpretazione dello spartito tattico è stata corale, dinamica, elastica, fluida, con i calciatori bravi a ruotare per occupare spazi e posizioni sostenendo sempre l’azione del compagno. Le scelte del tecnico terranno conto anche delle notizie provenienti dall’infermeria. Radovanovic potrebbe recuperare ma è ancora da capire se potrà giocare dal primo minuto. Dovesse andare in panca, dal primo minuto toccherebbe ad Ederson. Scontata la conferma di Lassana Coulibaly, mentre Kastanos dovrà guardarsi dalla concorrenza di Obi. Al momento, infatti, Bohinen pare più defilato. Anche Ribery e Perotti non sembrano arruolabili dall’inizio ma potrebbero andare in panchina e, dunque, sarà Simone Verdi a dover garantire quel necessario apporto di fantasia, assist e anche gol. Bonazzoli e Djuric saranno confermati in attacco. Conferme annunciate anche in difesa dove continua a denotare qualche incertezza Ranieri, sorpreso dal taglio di Messias nella gara col Milan. Il Bologna potrebbe provare la stessa giocata con Orsolini, come l’ex Crotone un sinistro che parte da destra e che preferisce accentrarsi per giocare col piede più sensibile. Proprio l’attenzione sui tagli degli esterni suoi dirimpettai è stata la nota negativa di diverse prestazioni, comunque sempre molto generose, offerte dal calciatore ex Spal durante la stagione. Designato Giovanni Ayroldi di Molfetta come direttore di gara.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto