SALERNITANA: L’UDINESE FA RICORSO AL CONI

La partita tra Udinese e Salernitana va ai tempi supplementari. La società dei Pozzo ha deciso, proprio in extremis, di rivolgersi al Collegio di Garanzia del Coni. Dietro questa decisione c’è una duplice finalità. Da una parte, infatti, l’Udinese proverà a ribaltare il verdetto della Corte Sportiva d’Appello, dall’altra, e forse questo è il principale obiettivo, punta a far sì che la gara stessa, qualora si dovesse giocare, venga disputata in una data successiva rispetto al 6 aprile. Era questa, infatti, la collocazione paventata per il recupero della Dacia Arena, ma i bianconeri di Cioffi avrebbero dovuto affrontare la Salernitana a distanza di tre giorni dalla gara interna del 3 aprile con il Cagliari e a quattro dalla trasferta di Venezia. In pratica, l’Udinese avrebbe dovuto sostenere tre scontri diretti in una settimana e la circostanza non era di gradimento del club bianconero che, presentando il ricorso al Coni, ha fatto sì che la data del recupero slittasse ancora. Sembra, infatti, difficile che in terzo grado venga ribaltata ancora la decisione. L’Udinese ha seguito l’Inter che ha presentato ricorso per la gara di Bologna e dovrebbe essere seguita dal Venezia che molto probabilmente presenterà a sua volta ricorso per la partita del 6 gennaio con la Salernitana. Tanti, dunque, gli incontri in sospeso che potrebbero disputarsi sul finire del campionato, la cui regolarità rischia di essere compromessa, ove mai la circostanza non si fosse già verificata. Regolamenti, protocolli, iter della giustizia sportiva, complessità della materia covid ed interessi particolari: c’è un po’ di tutto in questa vicenda che comporterà un vero e proprio tour de force nel finale di stagione per tante squadre. La Salernitana resta in attesa e sa bene che, prima di ogni cosa, dovrà vincere sul campo le prossime gare in calendario. A partire da quella col Torino del 2 aprile.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto