La Salernitana ha scelto di partire di buon mattino per poi effettuare la seduta di rifinitura in Salento. Noti da ieri i convocati, Cosmi non ha recuperato nessuno dei tre indisponibili che erano rimasti fuori anche contro il Bari. Per Djibril potrebbe essere questione di giorni, ancora qualche settimana, invece, per Heinz ed Achik. Per la gara di domani a Casarano il tecnico umbro considera due opzioni. Da una parte, potrebbe confermare l’assetto iniziale proposto contro il Bari, cambiando almeno due pedine, dall’altra, invece, potrebbe anche dare un seguito a quanto fatto nell’ultimo spezzone della gara con i pugliesi. 3-4-1-2 o 3-4-2-1 sono le due soluzioni a cui Cosmi pensa. La prima opzione resta quella più plausibile e prevede la presenza di de Boer in cabina di regia in tandem con Tascone, ex del confronto, e quella di Vitale alle spalle della coppia d’attacco che dovrebbe essere composta da Lescano e D’Ursi. Nell’altra versione, invece, la Salernitana potrebbe presentarsi con Djamanca e D’Ursi a sostegno di Lescano con Vitale arretrato in mediana accanto a Tascone e l’esclusione di de Boer che ha giocato settanta minuti domenica scorsa e che potrebbe anche aver accusato la fatica. Resta assodata la presenza di Villa a sinistra che consentirà così a Llano di tornare a destra. in difesa troveranno posto Pieraccini, l’ex di turno più fresco, ossia Celiento, ed Anastasio. Senza tifosi al seguito per la terza volta su quattro trasferte, la Salernitana sa che domani dovrà dare un segnale importante a se stessa prima che alle rivali. Dopo otto turni, la squadra di Cosmi ha 12 punti in classifica. Lo scorso anno erano 19 i punti conquistati da Raffaele, gli stessi che oggi consentono al Potenza di essere al primo posto. La stagione è lunga e i paragoni lasciano il tempo che trovano, ma, di sicuro, c’è da cominciare a trovare quella continuità di risultati che finora è mancata o s’è avuta in parte.

