A SALERNO IN ARRIVO NUOVI “PARCOMETRI” –

E’ un problema antico, difficilmente risolvibile in breve tempo, almeno fino a quando non saranno fruibili spazi adibiti ad hoc. E’ il problema del parcheggio a Salerno, problema che poi, a cascata, genera tutta una serie di disagi, dal traffico al parcheggio selvaggio passando attraverso la piaga dei parcheggiatori abusivi e la nuova frontiera dello street control, il sistema che sta facendo arrabbiare e tanto i salernitani. Tanti problemi che potrebbero risolversi in un niente solo attivando quegli spazi promessi da tempo dall’amministrazione comunale e che per tutta una serie di inghippi non si riesce ad aprirli. Va da se che del problema soffrono terribilmente anche gli esercizi commerciali, i locali della movida e via di questo passo. I sotterranei di piazza della libertà una volta completata, lo spazio attualmente nella disponibilità del Genio civile in via Porto, ancora l’area di via Vinciprova, è questa la mappatura immaginata dalla giunta Napoli per la soluzione del problema, per l’apertura di parcheggi in grado di debellare quella che è da tempo una piega, in pratica da quando, per far spazio ai lavori per la realizzazione di piazza della libertà e del Crescent furono cancellati gli ampi parcheggi alle spalle del Jolly Hotel. E nelle more di trovare fisicamente uno spazio per le auto in sosta, l’amministrazione comunale – d’intesa con Salerno Mobilità – ha deciso di implementare il servizio parcometri in tutto il perimetro urbano. Una svolta importante in quanto garantisce un servizio rapido e veloce, senza la necessità di dover andare a caccia del venditore di “grattini”, ma anche perchè a differenza del servizio del gratta e sosta ma anche dell’obliterazione prevista in alcuni parcheggi gestiti da Salerno Mobilità, il parcometro garantisce la possibilità di pagare anche per frazioni di ora con un notevole vantaggio per gli automobilisti. Restano, sul tappeto, due problemi in qualche modo collegati tra loro. Da una parte quello relativo ai parcheggiatori abusivi, sempre presenti nonostante la stretta operata dalle forze dell’ordine e poi quello dell’assenza di strisce bianche, quelle che danno la possibilità di parcheggiare liberamente senza alcuna spesa, ormai merce rarissima sul territorio cittadino. In molti casi solo un ricordo sbiadito dal tempo.

 

Autore dell'articolo: Marcello Festa