Il filo conduttore dei sette punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Salerno, convocato per domani mattina alle 9, sembra essere uno solo: fare cassa. Tra i provvedimenti più rilevanti figura infatti la richiesta di acquisizione a titolo gratuito del diritto di superficie del nuovo polo di attrezzature consortili al servizio dell’area industriale di Salerno, su un’area di proprietà del Consorzio Asi. L’operazione è finalizzata alla realizzazione di un impianto fotovoltaico che, secondo le stime dell’amministrazione comunale, potrebbe garantire alle casse di Palazzo di Città introiti per almeno un milione di euro all’anno, una boccata d’ossigeno per una situazione finanziaria tutt’altro che agevole. Più complessa appare invece la strada dell’altro provvedimento con cui il sindaco Vincenzo De Luca e la sua giunta puntano ad aumentare le entrate comunali: l’approvazione del regolamento per l’introduzione di una sorta di pedaggio sul viadotto Gatto per i mezzi pesanti diretti da e verso il porto di Salerno. Al di là delle ragioni sostenute dall’amministrazione, che richiama l’usura provocata al viadotto dal continuo transito dei camion, restano diverse criticità. La prima riguarda la quantificazione esatta dei mezzi interessati. Il Comune ha già richiesto all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale i dati necessari, che però non sarebbero facilmente reperibili. C’è poi l’aspetto più delicato, quello sociale ed economico. Il provvedimento rischierebbe infatti di rappresentare un ulteriore aggravio per il comparto dell’autotrasporto in una fase già particolarmente complessa. Per questo non si esclude che la proposta possa essere ritirata o rinviata in attesa di tempi più favorevoli e di un clima meno teso rispetto a quello attuale.

