SCOPPIA INCENDIO. PER FORTUNA NESSUNO IN CASA –

Prima una colonna di fumo che fuoriusciva dalla finestra di un sottotetto, poi altro fumo piu’ scuro dalla finestra dell’abitazione. E’ bastato poco che le fiamme avvolgessero un piccolo appartamento di una palazzina di via Giuseppe Mogavero al civico 14 di Salerno. I vigili del fuoco del Comando Provinciale di Salerno sono intervenuti, ieri pomeriggio poco dopo le 17, per un incendio che si è sviluppato in un appartamento occupato da una donna. Sono stati i residenti del quartiere

ad accorgersi di quanto stava accadendo lanciando subito l’allarme segnalando l’incendio in corso e la richiesta di aiuto al centralino dei caschi rossi.
Si è temuto il peggio, perché in tanti erano convinti che la donna che occupa l’appartamento potesse essere in casa. Due autobotti dei vigili  del fuoco, la polizia ed un’ambulanza della Croce Rossa inviata in via precauzionale dal 118. I caschi rossi hanno raggiunto subito dalla scala esterna della palazzina di Via Mogavero l’ingresso dell’abitazione e con una pompa d’acqua si sono fatti strada per entrare, mentre altri vigili del fuoco  sono saliti al primo piano aprendo il balcone per intervenire urgentemente nell’appartamento dove si pensava ci fosse una donna, che vive sola,  di 55 anni.
La squadra dei vigili del fuoco si è subito accertata che all’interno della casa non ci fosse nessuno, facendo tirare un sospiro di sollievo ai familiari della donna giunti sul posto ed ai residenti del quartiere che hanno temuto un tragico epilogo per la donna sola che vive nell’appartamento.
Le fiamme che hanno danneggiato solo una parte dell’appartamento, che si sviluppa su due livelli , secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco potrebbero essere partite dalla stanza di ingresso. Tra le cause del rogo  scintille innescate dal cattivo funzionamento di un piccolo elettrodomestico che avrebbero  alimentato le fiamme ma non si escludono anche altre ipotesi.
La donna residente nell’abitazione è sopraggiunta quando l’incendio era stato già spento. L’abitazione al momento è inagibile e non fruibile. A garantire l’accoglienza alla 55enne i familiari.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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